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Notte delle Cabanes Abitare Domani

25.06.2026

Nell’ambito del Festival des Cabanes, Villa Medici organizza la Notte delle Cabanes – Abitare Domani.

Il programma, ospitato nei giardini di Villa Medici, propone spettacoli di danza, performance, incontri, letture, concerti e laboratori con gli artisti in residenza e numerosi ospiti invitati.

Per una sera, i giardini di Villa Medici accolgono artisti, scienziati e pensatori internazionali, tra cui il duo americano Gerard & Kelly, il filosofo francese Baptiste Morizot e la sound artist e performer italiana Gaia Ginevra Giorgi. Il programma propone concerti, laboratori, performance, letture e degustazioni.


 

L’evento Notte delle Cabanes – Abitare Domani è accessibile con un Pass dedicato, che sarà disponibile il 9 giugno.
Alcuni eventi del programma richiedono la prenotazione anticipata, senza costi aggiuntivi.

Il programma

  • 17:00-18:00

    Danza
    RUG

    Prenotazione obbligatoria: la biglietteria apre il 9 giugno

    17:15-18:00
    Di Gerard & Kelly, con Awa Joannais e Joseph Schiano di Lombo
    Cabane 7L

    Programmata in collaborazione con la libreria 7L

    RUG è un duetto intimo per un ballerino e un musicista, ambientato in un’installazione poetica e minimalista. Undici leggii sono sparsi nello spazio, ognuno dei quali presenta una pagina dell’omonimo libro d’artista e una partitura performativa di Gerard & Kelly. Un tappeto di Eileen Gray, una pioniera a lungo ignorata dell’architettura e del design del XX secolo, è il punto di riferimento dell’installazione. Con RUG Gerard & Kelly trasformano i motivi dei tappeti di Gray in notazioni musicali e coreografiche, vedendo il design come una cornice di libertà.

     

    Laboratorio di improvvisazione eco-vocale

    Prenotazione obbligatoria: la biglietteria apre il 9 giugno

    17:30-18:30
    Con la residente Laura Centemeri
    Bosco

    L’ascolto rivela processi ecologici, costantemente impegnati nel riparare e rigenerare le condizioni dell’abitabilità terrestre e invita a riconnettersi a memorie di modi antichi, presenti e futuri di essere nel mondo con cura. Curato da Laura Centemeri e Silvia Liuti, questo laboratorio di improvvisazione vocale si ispira all’approccio del Deep Listening sviluppato dalla compositrice e artista sonora Pauline Oliveros. Attraverso un dialogo immaginario, il laboratorio invita a intrecciare il lavoro sull’ascolto e l’improvvisazione di Oliveros con l’approccio al gesto vocale dei repertori di tradizione orale, sviluppato dalla compositrice e musicista Giovanna Marini.

  • 18:00-19:00

    Performance sonora
    Echi e risonanze nell’aranceto (Resonant Vessels)

    Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili

    18:00-18:30
    Di Gaia Ginevra Giorgi
    Cabane Aquifère

    A cura di MATTERS.xyz (Valentin Bansac & Alice Loumeau), in collaborazione con PRÌA (Antoine Gouachon, Elsa Molinard & Giacomo Monari) e VELIA (Giorgio Azzariti & Edoardo Cappella).

    All’interno del Carré des Orangers di Villa Medici, la performance di Gaia Ginevra Giorgi si dispiega come una pratica di risonanza immersa nell’atmosfera del padiglione. Il basamento minerale, attraversato da un sistema di olla in terracotta riempite d’acqua, non è soltanto un dispositivo di raffrescamento, ma un corpo vibrante: una superficie porosa in cui acqua, aria e calore interagiscono continuamente, generando un campo sensoriale condiviso. La performance invita il pubblico a entrare in questo campo di risonanza, ad abitare una condizione di ascolto situato in cui l’atmosfera non è qualcosa che circonda, ma qualcosa che si attraversa e si co-produce. In questo spazio, la risonanza diventa una pratica ecologica e politica: un modo di abitare il mondo fondato sulla relazione, sulla sensibilità e sulla capacità di essere trasformati da vibrazioni condivise.

     

    Laboratorio
    Mangiare il Clima

    Prenotazione obbligatoria: la biglietteria apre il 9 giugno

    18:00-18:30
    Con la residente Valentine Desmoulins
    Quadrato degli agrumi

    Mangiare il clima è una cena-spettacolo che esplora come il cambiamento climatico stia trasformando il cibo, il gusto e le tradizioni culinarie. Valentine Desmoulins invita il pubblico a vivere il cambiamento climatico in modo caustico, non come un dato di fatto, ma come una realtà sensibile. Attraverso una successione di piatti, paesaggi sonori e testi, lo spettacolo drammatizza la transizione da un sistema culinario stabile a uno trasformato.

     

    Laboratorio
    La Mallette de la Terre

    Prenotazione obbligatoria: la biglietteria apre il 9 giugno

    18:00-19:00
    Con Anna-Laura Bourguignon
    Cortile dell’atelier pedagogico

    A partire da esperienze sensoriali e attività di manipolazione, il laboratorio propone di esplorare la terra come materiale e i suoi impieghi nella tradizione costruttiva. I partecipanti scoprono le proprietà fisiche di questo materiale ancestrale, la sua composizione, le diverse tecniche di utilizzo e le sue qualità ambientali. Attraverso l’osservazione, il contatto diretto e la sperimentazione pratica, ciascuno è invitato a comprendere come la terra cruda possa diventare una risorsa costruttiva contemporanea, locale e reversibile. Tra approccio pratico e scientifico, il laboratorio offre un’introduzione accessibile a tutti per scoprire in modo nuovo il legame tra materia, architettura e territorio.

     

    Performance sonora
    Animacy or a Breath Manifest

    Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili

    18:30-19:00
    Di Vica Pacheco
    Quadrato fiorito

    Programmato in collaborazione con Les Siestes Électroniques

    In Animacy or a Breath Manifest, Vica Pacheco mette in dialogo animismo, rituale e tecnologia attraverso una performance sonora. Ispirato ai vasi fischianti mesoamericani precolombiani, degli strumenti in ceramica che producono suono grazie all’aria e all’acqua, il progetto riunisce ceramiche idrauliche, oggetti allo stesso tempo sonori e scultorei. Queste opere esplorano il respiro, l’organicità e l’incontro tra tecnologie antiche e contemporanee. Attivando i vasi attraverso il corpo e la respirazione, la performance si trasforma in un’esperienza immersiva in cui il respiro diventa linguaggio, invitando a ripensare i legami tra corpo, territorio e memoria collettiva.

     

    Conversazione
    Habitabilité (Abitabilità)

    Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili

    18:30-19:00
    Con Baptiste Morizot e Laurent Neyret
    Cabane Reassembled Views

    Il mondo si sta disgregando. Il regno della forza vuole cancellare trattati, diritti e principi. Di fronte a questa ondata, mentre le minacce alle condizioni della vita sulla Terra si intensificano, si impone una domanda: perché il diritto ambientale, così ampio e sofisticato, appare impotente proprio nel momento in cui le sfide diventano esistenziali? Perché il diritto protegge ciò che nomina: uguaglianza, libertà, dignità, sicurezza. Ma non ha mai ancora nominato la loro condizione primaria: l’abitabilità. A partire dal loro manifesto Libertà, dignità, abitabilità, recentemente pubblicato da Gallimard, Baptiste Morizot e Laurent Neyret interrogano questi limiti giuridici e propongono di consacrare l’abitabilità come valore cardinale del diritto.

  • 19:00-20:00

    Visita guidata performativa

    Prenotazione obbligatoria: la biglietteria apre il 9 giugno

    19:00-20:00
    Giulio Giorgi
    Quadrato delle essenze

     

    Danza
    Motor Unit

    Prenotazione obbligatoria: la biglietteria apre il 9 giugno

    19:00-20:00
    Con Sati Veyrunes
    Quadrato della sirena

    Programmato in collaborazione con La Ménagerie de Verre

    Per il suo primo progetto, Motor Unit, accompagnato dalla Ménagerie de verre e presentato in prima nell’ambito di Les Inaccoutumés printemps 2026, Sati Veyrunes invita le coreografe Erna Ómarsdóttir e Adrienn Hód a trasmetterle ciascuna un solo, tratto da materiali preesistenti provenienti dalle loro opere originali. In controtendenza rispetto ai processi abituali, in cui un coreografo avvia un progetto riunendo un’équipe attorno a un concetto, il progetto propone di considerare l’interpretazione all’origine del processo creativo: qui è l’interprete a scegliere i materiali coreografici. Sviluppato in due parti, Motor Unit riattiva successivamente questi assoli ed esplora il passaggio da una scrittura all’altra. Uno stesso corpo diventa così il luogo di circolazione tra due linguaggi coreografici, in un movimento di trasformazione, continuità e persistenza.

     

    Laboratorio
    La Mallette de la Terre

    Prenotazione obbligatoria: la biglietteria apre il 9 giugno

    19:15-20:15
    Con Anna-Laura Bourguignon
    Cortile dell’atelier pedagogico

    A partire da esperienze sensoriali e attività di manipolazione, il laboratorio propone di esplorare la terra come materiale e i suoi impieghi nella tradizione costruttiva. I partecipanti scoprono le proprietà fisiche di questo materiale ancestrale, la sua composizione, le diverse tecniche di utilizzo e le sue qualità ambientali. Attraverso l’osservazione, il contatto diretto e la sperimentazione pratica, ciascuno è invitato a comprendere come la terra cruda possa diventare una risorsa costruttiva contemporanea, locale e reversibile. Tra approccio pratico e scientifico, il laboratorio offre un’introduzione accessibile a tutti per scoprire in modo nuovo il legame tra materia, architettura e territorio.

     

    Lettura performativa
    Little houses on woman’s land

    Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili

    19:30-20:00
    Di Milena Charbit
    Cabane 7L

    Ispirandosi ai numerosi testi che raccontano capanne costruite e abitate da lesbiche — da Little Houses on Woman’s Land di Tee A. Corinne a A Woman’s Carpentry Guide Book — Milena Charbit propone una nuova lettura dei racconti legati all’autocostruzione di capanne sulle terre lesbiche: la raccolta dei materiali, i canti intonati durante i lavori, le forme architettoniche inventate, gli strumenti utilizzati, così come i dubbi, le difficoltà e le gioie vissute. Queste costruzioni essenziali permettono di interrogare la capanna come tipologia di rifugio lesbico, di indipendenza relazionale e di “minimo abitabile”. Attraverso questa rilettura di testi spesso leggeri, sensibili e poetici, emerge la necessità storica di documentare e rendere visibili queste architetture che Tee A. Corinne già agli inizi degli anni 2000 definiva «dimenticate dalla storia».

  • 20:00-21:00

    Lettura collettiva
    Frammenti in germinazione (Germinating fragments )

    Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili

    20:00-20:30
    Dalla residente Mame-Fatou Niang
    Cabane Reassembled Views

    Frammenti in germinazione è una lettura collettiva ideata da Mame-Fatou Niang intorno a Néoblaste, un lungo poema corale iniziato a Clichy-sous-Bois e scritto tra Dakar, Bahia, Marie Galante e Roma. Estratti del testo saranno sparsi nel cuore di “Reassembled Views”, un’installazione creata da NABA, la Nuova Accademia di Belle Arti, basata sul riciclo dei materiali delle precedenti edizioni del Festival des Cabanes. Il pubblico sarà invitato a raccogliere questi frammenti e a leggerli ad alta voce, prima di ripiantarli nella struttura.

     

    Laboratorio
    Mangiare il Clima

    Prenotazione obbligatoria: la biglietteria apre il 9 giugno

    20:00-20:30
    Con la residente Valentine Desmoulins
    Quadrato degli agrumi

    Mangiare il clima è una cena-spettacolo che esplora come il cambiamento climatico stia trasformando il cibo, il gusto e le tradizioni culinarie. Valentine Desmoulins invita il pubblico a vivere il cambiamento climatico in modo caustico, non come un dato di fatto, ma come una realtà sensibile. Attraverso una successione di piatti, paesaggi sonori e testi, lo spettacolo drammatizza la transizione da un sistema culinario stabile a uno trasformato.

     

    Performance sonora
    Echi e risonanze nell’aranceto (Resonant Vessels)

    Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili

    Di Gaia Ginevra Giorgi
    Cabane Aquifère

    A cura di MATTERS.xyz (Valentin Bansac & Alice Loumeau), in collaborazione con PRÌA (Antoine Gouachon, Elsa Molinard & Giacomo Monari) e VELIA (Giorgio Azzariti & Edoardo Cappella).

    All’interno del Carré des Orangers di Villa Medici, la performance di Gaia Ginevra Giorgi si dispiega come una pratica di risonanza immersa nell’atmosfera del padiglione. Il basamento minerale, attraversato da un sistema di olla in terracotta riempite d’acqua, non è soltanto un dispositivo di raffrescamento, ma un corpo vibrante: una superficie porosa in cui acqua, aria e calore interagiscono continuamente, generando un campo sensoriale condiviso. La performance invita il pubblico a entrare in questo campo di risonanza, ad abitare una condizione di ascolto situato in cui l’atmosfera non è qualcosa che circonda, ma qualcosa che si attraversa e si co-produce. In questo spazio, la risonanza diventa una pratica ecologica e politica: un modo di abitare il mondo fondato sulla relazione, sulla sensibilità e sulla capacità di essere trasformati da vibrazioni condivise.

     

    Performance sonora
    Animacy or a Breath Manifest

    Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili

    20:30-21:00
    Di Vica Pacheco
    Quadrato fiorito

    Programmato in collaborazione con Les Siestes Électroniques

    In Animacy or a Breath Manifest, Vica Pacheco mette in dialogo animismo, rituale e tecnologia attraverso una performance sonora. Ispirato ai vasi fischianti mesoamericani precolombiani, degli strumenti in ceramica che producono suono grazie all’aria e all’acqua, il progetto riunisce ceramiche idrauliche, oggetti allo stesso tempo sonori e scultorei. Queste opere esplorano il respiro, l’organicità e l’incontro tra tecnologie antiche e contemporanee. Attivando i vasi attraverso il corpo e la respirazione, la performance si trasforma in un’esperienza immersiva in cui il respiro diventa linguaggio, invitando a ripensare i legami tra corpo, territorio e memoria collettiva.

  • 21:00-22:00

    Concerto

    Prenotazione obbligatoria: la biglietteria apre il 9 giugno

    21:00-21:45
    Bonnie Banane accompagnata da Joseph Schiano di Lombo
    Quadrato della sirena

    Da Muscles (2012) a NINI (2024), Bonnie Banane si dedica a ricomporre le realtà più lontane tra loro: la morte fredda, la passione ardente e tutti quegli stati intermedi e timidi a cui raramente vengono dedicate canzoni. Ispirata da ciò che la circonda, coltiva con naturalezza l’arte di essere enigmatica, sensuale e stravagante. Alimentata dalla vita, la sua musica vi ritorna: formata nelle arti drammatiche, sul palco si muove tra l’esuberanza del clown e la dignità delle prefiche, invitandoci a danzare con il dubbio e a ridere dell’oscurità, dando forma a una colonna sonora inattesa delle nostre vite. In occasione di questo concerto, sarà accompagnata al pianoforte da Joseph Schiano di Lombo.

  • 22:00-23:00

    Concerto performativo
    Chouf Special Performance

    Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili

    22:00-23:00
    Con la residente Chouf

  • 23h-00h00

    DJ set

    Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili

    23h-00h00
    Piazzale

  • Spettacoli e laboratori lunghi

    Laboratorio di costruzione KAPLA per famiglie
    Costruisci la tua casa sull’albero!

    Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili

    17:00-21:00
    Quadrato dei bambini

     

    Performance
    Parable for Swallowing the Sun

    Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili

    18:00-21:00
    Di Felipe Vasquez
    Quarato dei Niobidi

    Parable For Swallowing the Sun trae ispirazione dalle tradizioni del solstizio d’estate legate alle credenze pagane e abramitiche, in particolare al cristianesimo e alla sua presenza duratura in Italia. Questa performance di lunga durata si sviluppa attraverso una serie di azioni incentrate sulla creazione di un altare dedicato al culto del sole. Nel cuore di uno dei giardini di Villa Medici, Felipe Vasquez si abbandona agli elementi in una cerimonia trasgressiva che evoca immagini che spaziano dall’iconografia liturgica ai film di Pier Paolo Pasolini. Nel pieno dell’estate, il sole guida la performance come una forza divina, dominando ogni reazione emotiva e fisica con il suo splendore onnipresente. L’artista trasforma il contesto naturale della Villa in un territorio sacro, segnando il confine tra luce e oscurità.

     

    Performance sonora
    CIRCOLO (del sorgere e del dissolversi)

    Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili

    18:00-21:00
    Di Enrico Malatesta

    CIRCOLO propone una rilettura artistica del potenziale sonico delle campane tibetane. La performance prende forma nella risonanza, intesa come condizione percettiva attiva. Utilizzate come oggetti sonori piuttosto che come strumenti rituali, le campane trasformano l’ambiente acustico attraverso armonie, tensioni, dissonanze e risonanze instabili. Combinando tecniche percussive con una configurazione audio minimale, Malatesta crea un’esperienza di ascolto immersiva che rivela sottili trame vibratorie e invita a un’attenzione accresciuta verso lo spazio sonoro circostante.

     

    Performance sonora
    SALÉ : radio pirata esterna non allineata

    Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili

    7-10pm
    Con Charlie Aubry, Miguel Miceli, Alexis Puget

    Rifugio Il Duomo invertito

    Co-programmato con il Centre Wallonie-Bruxelles/Paris.

    Il progetto SALÉ, concepito da Stéphanie Pécourt e avviato dal Centre Wallonie-Bruxelles/Paris nell’ambito delle Rencontres Biennales Archipel#Chaos-Monde, si presenta come una radio extraterritoriale pirata, senza nazioni, senza confini e priva di centralità. Pensato come uno spazio di circolazioni deterritorializzate, attraversamenti e contro-narrazioni, il progetto metaforizza il Mediterraneo come una lingua unificante — non attraverso la riduzione alle somiglianze, ma valorizzando un’etica del molteplice. Il progetto si incarna sia virtualmente sia fisicamente in ciascun paese partner in cui la radio approda. All’incrocio tra suono, immagine, gesto e bricolage tecnico, SALÉ promuove i linguaggi minori e mira a far emergere lingue vernacolarizzate, plurali e non normate, fondate sul potere dei loro creatori e delle loro creatrici. La sua struttura privilegia l’interferenza, l’errore, il collage e l’invenzione collettiva di forme instabili, che approdano qui presso la Cabane Il Duomo Invertito, dove saranno trasmesse tre ore inedite di radio su www.radiosale.fr, con le performance dal vivo di Charlie Aubry, Miguel Miceli e Alexis Puget.

  • In programma ininterrottamente fino alle 23

    Festival della casa sull’albero

    Senza prenotazione

    La quinta edizione del Festival des Cabanes riunisce sei creazioni originali all’incrocio tra architettura e paesaggio. Le cabanes (capanne) sono creazioni architettoniche originali ideate da sei team con un’ampia gamma di pratiche e background : Bento Architecture, la ECAL/Ecolecantonale d’art de Lausanne con Mutina, la Fondazione HuttopiaNABA/NuovaAccademia di Belle Arti, PRÌA e VELIA e salazarsequeromedina.

    Scopri di più

     

    Mostra
    Paranoia as a Method

    Senza prenotazione

    Mostra dell’artista Pol Taburet

    La mostra Paranoia as a Method presenta un insieme inedito di sculture, disegni e dipinti di grande formato realizzati durante la residenza di Pol Taburet a Villa Medici nel periodo marzo-aprile 2026. Le opere di Pol Taburet, popolate da figure spesso ibride, sospese tra l’umano e l’animale, evocano stati di passaggio tra la vita e la morte. L’approccio di Taburet è istintivo: le forme e i loro significati affiorano durante il processo creativo, conferendo al suo lavoro una dimensione spirituale diffusa e profondamente vissuta.

    Scopri di più

  • Tappeto, di Gerard & Kelly, con Awa Joannais e Joseph Schiano di Lombo © Samuel Kirszenbaum

  • Laboratorio per famiglie – “Costruisci la tua casa sull’albero”.

  • Bonnie Banane ©Ryan Doubiago

  • Unità motoria Sati Veyrunes © Marc-Domage

  • Enrico Malatesta © Chiara Pavolucci

  • Performance sonora Animacy or a Breath Manifest, Vica Pacheco © Alhasan Yousef

  • Felipe Vasquez © Raphael Massart

Informazioni pratiche

Giovedì 25 giugno 2026

Dalle 17:00 fino a mezzanotte (ultimo ingresso alle 23.30): programmazione nei giardini.

Giardini storici e il Festival des cabanes di Villa Medici
Vendita di cibi e bevande per tutta la sera
Pass: €5

Acquista il mio Pass: dal 9 giugno
Prenota il mio posto agli eventi: dal 9 giugno

 

Come partecipare alla Notte delle Cabanes – Abitare Domani?

  1. Acquista il tuo Pass (online o presso Villa Medici dal 9 giugno): riceverai una mail di conferma con il tuo Pass. Il Pass dà accesso alla Notte delle Cabanes – Abitare il Domani.
  2. Per gli eventi che richiedono prenotazione obbligatoria: prenota online gli eventi scelti utilizzando il codice indicato sul tuo Pass ricevuto via mail, senza costi aggiuntivi.
  3. Per gli eventi che non richiedono prenotazione: l’accesso è libero fino a esaurimento posti per i possessori del Pass. Un consiglio: presentati 10 minuti prima dell’inizio dell’evento.

Bonus: il Pass consente di tornare a visitare il Festival des Cabanes fino a tre volte entro il 28 settembre!

Buone pratiche da rispettare

Il giardino storico di Villa Medici è un luogo storico e patrimonio culturale vietato al fumo.
Ti invitiamo a rispettare questa regola utilizzando l’area fumatori e facendo la raccolta differenziata nei contenitori appositi.
Villa Medici non dispone di guardaroba all’interno della propria struttura.
Caschi da moto, bici o monopattino, zaini e animali domestici non sono ammessi all’interno dell’edificio.
È possibile partecipare alla Notte delle Cabanes – Abitare Domani con una borsa di piccole dimensioni.

I PARTNER

Abitare Domani è un programma ideato in collaborazione con

La Notte delle Cabanes è un programma ideato con

Partner del Festival des Cabanes di Villa Medici 2026

Pol Taburet

16.05 - 15.07.2026

  • A cura di :
  • Pier Paolo Pancotto

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