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L’evento Notte delle Cabanes – Abitare Domani è accessibile con un Pass a 5€. Alcuni eventi del programma richiedono la prenotazione anticipata, senza costi aggiuntivi.
17:15-18:00
Gerard & Kelly, con Awa Joannais e Joseph Schiano di Lombo
Luogo : salazarsequeromedina (Cabane 7L)
Programmato in collaborazione con la Librairie 7L, Paris
RUG è un duetto intimo per un ballerino e un musicista, ambientato in un’installazione poetica e minimalista. Undici leggii sono sparsi nello spazio, ognuno dei quali presenta una pagina dell’omonimo libro d’artista e una partitura performativa di Gerard & Kelly. Un tappeto di Eileen Gray, una pioniera a lungo ignorata dell’architettura e del design del XX secolo, è il punto di riferimento dell’installazione. Con RUG Gerard & Kelly trasformano i motivi dei tappeti di Gray in notazioni musicali e coreografiche, vedendo il design come una cornice di libertà.
17:30-18:30
Laura Centemeri (residente) e Silvia Liuti
Lingua : italiano
Luogo : Bosco
L’ascolto rivela processi ecologici, costantemente impegnati nel riparare e rigenerare le condizioni dell’abitabilità terrestre e invita a riconnettersi a memorie di modi antichi, presenti e futuri di essere nel mondo con cura. Curato da Laura Centemeri e Silvia Liuti, questo laboratorio di improvvisazione vocale si ispira all’approccio del Deep Listening sviluppato dalla compositrice e artista sonora Pauline Oliveros. Attraverso un dialogo immaginario, il laboratorio invita a intrecciare il lavoro sull’ascolto e l’improvvisazione di Oliveros con l’approccio al gesto vocale dei repertori di tradizione orale, sviluppato dalla compositrice e musicista Giovanna Marini.
Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili
18:00-18:30
Gaia Ginevra Giorgi
Luogo : PRÌA & VELIA (Cabane Aquifère)
A cura di MATTERS.xyz (Valentin Bansac & Alice Loumeau), in collaborazione con PRÌA (Antoine Gouachon, Elsa Molinard & Giacomo Monari) e VELIA (Giorgio Azzariti & Edoardo Cappella)
Senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili
18:00–18:30
Alia Bengana (borsista) e Pablo Sequero Barrera
Lingua: inglese
Luogo : salazarsequeromedina (Cabane 7L)
18:00-18:30
Valentine Desmoulins (residente)
Lingue : francese e italiano
Luogo : Carré du puits
Mangiare il clima è una cena-spettacolo che esplora come il cambiamento climatico stia trasformando il cibo, il gusto e le tradizioni culinarie. Valentine Desmoulins invita il pubblico a vivere il cambiamento climatico in modo caustico, non come un dato di fatto, ma come una realtà sensibile. Attraverso una successione di piatti, paesaggi sonori e testi, lo spettacolo drammatizza la transizione da un sistema culinario stabile a uno trasformato.
Scritto, diretto e cucinato da Valentine Desmoulins
Interpretato da Margot Ladroue
Sonorizzato da Ben Russell (borsista 2025-2026)
18:00-19:00
Anna-Laura Bourguignon
Lingua : francese
Luogo : Cour de l’atelier pédagogique
A partire da esperienze sensoriali e attività di manipolazione, il laboratorio propone di esplorare la terra come materiale e i suoi impieghi nella tradizione costruttiva. I partecipanti scoprono le proprietà fisiche di questo materiale ancestrale, la sua composizione, le diverse tecniche di utilizzo e le sue qualità ambientali. Attraverso l’osservazione, il contatto diretto e la sperimentazione pratica, ciascuno è invitato a comprendere come la terra cruda possa diventare una risorsa costruttiva contemporanea, locale e reversibile. Tra approccio pratico e scientifico, il laboratorio offre un’introduzione accessibile a tutti per scoprire in modo nuovo il legame tra materia, architettura e territorio.
Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili
19:00-19:30
Alia Bengana (borsista 2025-2026) e Baptiste Morizot (residente)
Lingua : francese
Luogo : NABA (Cabane Reassembled Views)
Partendo dalla questione delle fondamenta e del rapporto architettonico con il suolo, questo scambio esplora la necessità di considerare il suolo come un ambiente vivente, già abitato, attraversato da continuità biologiche, idriche, materiali e temporali. In linea con le tematiche sollevate dal Festival des Cabanes, la discussione esplora i modi per interagire con il suolo esistente, preservarlo e lasciarlo il più intatto possibile, al fine di ripensare i nostri metodi di costruzione e i nostri modi di abitare nel rispetto degli ambienti.
19:00-20:00
Giulio Giorgi
Lingua : francese
Carré des senteurs
19:00-20:00
Sati Veyrunes
Luogo : Carré de la sirène
Programmato in collaborazione con La Ménagerie de Verre
Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili
19:30-20:00
Milena Charbit
Lingua : francese
Luogo : salazarsequeromedina (Cabane 7L)
Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili
20:00-20:30
Mame-Fatou Niang (residente)
Lingua : francese
Luogo : NABA (Cabane Reassembled Views)
Frammenti in germinazione è una lettura collettiva ideata da Mame-Fatou Niang intorno a Néoblaste, un lungo poema corale iniziato a Clichy-sous-Bois e scritto tra Dakar, Bahia, Marie Galante e Roma. Estratti del testo saranno sparsi nel cuore di “Reassembled Views”, un’installazione creata da NABA, la Nuova Accademia di Belle Arti, basata sul riciclo dei materiali delle precedenti edizioni del Festival des Cabanes. Il pubblico sarà invitato a raccogliere questi frammenti e a leggerli ad alta voce, prima di ripiantarli nella struttura.
20:00-20:30
Valentine Desmoulins (residente)
Lingue : francese e italiano
Luogo : Carré du puits
Mangiare il clima è una cena-spettacolo che esplora come il cambiamento climatico stia trasformando il cibo, il gusto e le tradizioni culinarie. Valentine Desmoulins invita il pubblico a vivere il cambiamento climatico in modo caustico, non come un dato di fatto, ma come una realtà sensibile. Attraverso una successione di piatti, paesaggi sonori e testi, lo spettacolo drammatizza la transizione da un sistema culinario stabile a uno trasformato.
Scritto, diretto e cucinato da Valentine Desmoulins
Interpretato da Margot Ladroue
Sonorizzato da Ben Russell (borsista 2025-2026)
Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili
21:00-21:45
Luogo : ECAL/Ecole cantonale d’art de Lausanne & Luogo : Mutina (Cabane Facciata)
Da Muscles (2012) a NINI (2024), Bonnie Banane si dedica a ricomporre le realtà più lontane tra loro: la morte fredda, la passione ardente e tutti quegli stati intermedi e timidi a cui raramente vengono dedicate canzoni. Ispirata da ciò che la circonda, coltiva con naturalezza l’arte di essere enigmatica, sensuale e stravagante. Alimentata dalla vita, la sua musica vi ritorna: formata nelle arti drammatiche, sul palco si muove tra l’esuberanza del clown e la dignità delle prefiche, invitandoci a danzare con il dubbio e a ridere dell’oscurità, dando forma a una colonna sonora inattesa delle nostre vite. In occasione di questo concerto, sarà accompagnata al pianoforte da Joseph Schiano di Lombo.
Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili
22:00-23:00
Chouf (residente)
Luogo : Piazzale
Chouf si appropria del formato club come spazio narrativo. La performance ha inizio con una lettura poetica, per poi sfociare in una serie di composizioni originali riunite in un DJ set inedito. I testi, le voci e le produzioni dialogano all’interno di un’unica architettura sonora. Concepito come una continuità piuttosto che come una successione di formati, questo set esplora la capacità della musica di prolungare la parola, trasformando il racconto in energia collettiva.
Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili
23h-00h00
Deena Abdelwahed
Luogo : Piazzale
Deena Abdelwahed è una produttrice e DJ tunisina. Dopo gli esordi in un gruppo jazz e diverse esperienze nella scena elettronica tunisina, si trasferisce in Francia nel 2016. Contrattata dall’etichetta InFiné, pubblica gli EP Klabb e Dhakar così come l’album Khonnar, accolto positivamente dalla critica internazionale. La sua musica esplora la diversità delle sonorità arabe attraverso le culture club, sperimentali e d’avanguardia. Produttrice, compositrice e DJ, si esibisce nei più importanti festival e club internazionali.
Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili
17:00-21:00
Luogo : Carré des enfants
Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili
18:00-21:00
Felipe Vasquez
Luogo : Carré des Niobides
Parable For Swallowing the Sun trae ispirazione dalle tradizioni del solstizio d’estate legate alle credenze pagane e abramitiche, in particolare al cristianesimo e alla sua presenza duratura in Italia. Questa performance di lunga durata si sviluppa attraverso una serie di azioni incentrate sulla creazione di un altare dedicato al culto del sole. Nel cuore di uno dei giardini di Villa Medici, Felipe Vasquez si abbandona agli elementi in una cerimonia trasgressiva che evoca immagini che spaziano dall’iconografia liturgica ai film di Pier Paolo Pasolini. Nel pieno dell’estate, il sole guida la performance come una forza divina, dominando ogni reazione emotiva e fisica con il suo splendore onnipresente. L’artista trasforma il contesto naturale di Villa Medici in un territorio sacro, segnando il confine tra luce e oscurità.
Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili
18:00-21:00
Enrico Malatesta
Luogo : Carré des Vignes
CIRCOLO propone una rilettura artistica del potenziale sonico delle campane tibetane. La performance prende forma nella risonanza, intesa come condizione percettiva attiva. Utilizzate come oggetti sonori piuttosto che come strumenti rituali, le campane trasformano l’ambiente acustico attraverso armonie, tensioni, dissonanze e risonanze instabili. Combinando tecniche percussive con una configurazione audio minimale, Malatesta crea un’esperienza di ascolto immersiva che rivela sottili trame vibratorie e invita a un’attenzione accresciuta verso lo spazio sonoro circostante.
Senza prenotazione, fino a esaurimento posti disponibili
19:00-22:00
Charlie Aubry, Miguel Miceli, Alexis Puget
Luogo : Bento Architecture (Cabane Il Duomo invertito)
Co-programmato con il Centre Wallonie-Bruxelles/Paris.
Il progetto SALÉ, concepito da Stéphanie Pécourt e avviato dal Centre Wallonie-Bruxelles/Paris nell’ambito delle Rencontres Biennales Archipel#Chaos-Monde, si presenta come una radio extraterritoriale pirata, senza nazioni, senza confini e priva di centralità. Pensato come uno spazio di circolazioni deterritorializzate, attraversamenti e contro-narrazioni, il progetto metaforizza il Mediterraneo come una lingua unificante — non attraverso la riduzione alle somiglianze, ma valorizzando un’etica del molteplice. Il progetto si incarna sia virtualmente sia fisicamente in ciascun paese partner in cui la radio approda. All’incrocio tra suono, immagine, gesto e bricolage tecnico, SALÉ promuove i linguaggi minori e mira a far emergere lingue vernacolarizzate, plurali e non normate, fondate sul potere dei loro creatori e delle loro creatrici. La sua struttura privilegia l’interferenza, l’errore, il collage e l’invenzione collettiva di forme instabili, che approdano qui presso la Cabane Il Duomo Invertito, dove saranno trasmesse tre ore inedite di radio su www.radiosale.fr, con le performance dal vivo di Charlie Aubry, Miguel Miceli e Alexis Puget.
Senza prenotazione
La quinta edizione del Festival des Cabanes riunisce sei creazioni originali all’incrocio tra architettura e paesaggio. Le cabanes (capanne) sono creazioni architettoniche originali ideate da sei team con un’ampia gamma di pratiche e background : Bento Architecture, la ECAL/Ecolecantonale d’art de Lausanne con Mutina, la Fondazione HuttopiaNABA/NuovaAccademia di Belle Arti, PRÌA e VELIA e salazarsequeromedina.
Senza prenotazione
Mostra dell’artista Pol Taburet
La mostra Paranoia as a Method presenta un insieme inedito di sculture, disegni e dipinti di grande formato realizzati durante la residenza di Pol Taburet a Villa Medici nel periodo marzo-aprile 2026. Le opere di Pol Taburet, popolate da figure spesso ibride, sospese tra l’umano e l’animale, evocano stati di passaggio tra la vita e la morte. L’approccio di Taburet è istintivo: le forme e i loro significati affiorano durante il processo creativo, conferendo al suo lavoro una dimensione spirituale diffusa e profondamente vissuta.
Dalle 17:00 fino a mezzanotte (ultimo ingresso alle 23.30): programmazione nei giardini.
Bar e food truck aperti per tutta la serata
Accesso all’evento con un Pass a 5€
Bonus: il Pass consente di tornare a visitare il Festival des Cabanes fino a tre volte entro il 28 settembre!
Il giardino di Villa Medici è un luogo storico e patrimonio culturale dove è vietato fumare.
Ti invitiamo a rispettare questa regola utilizzando l’area fumatori e facendo la raccolta differenziata nei contenitori appositi.
Villa Medici non dispone di guardaroba all’interno della propria struttura.
Caschi da moto, bici o monopattino, zaini e animali domestici non sono ammessi all’interno di Villa Medici e del suo giardino.
È possibile partecipare alla Notte delle Cabanes – Abitare Domani con una borsa di piccole dimensioni.
Deena Abdelwahed è una produttrice e DJ tunisina. Dopo gli esordi in un gruppo jazz e diverse esperienze nella scena elettronica tunisina, si trasferisce in Francia nel 2016. Contrattata dall’etichetta InFiné, pubblica gli EP Klabb e Dhakar così come l’album Khonnar, accolto positivamente dalla critica internazionale. La sua musica esplora la diversità delle sonorità arabe attraverso le culture club, sperimentali e d’avanguardia. Produttrice, compositrice e DJ, si esibisce nei più importanti festival e club internazionali.
Charlie Aubry (1990, Francia) è un artista visivo. Sviluppa una pratica artistica al crocevia tra suono, immagine ed elettronica. Attraverso il riutilizzo di oggetti, circuiti modificati e l’accumulo di registrazioni, compone dispositivi performativi in cui i confini tra musica, rumore e scultura si dissolvono.
Miguel Miceli (1992) è un artista interdisciplinare di origini spagnole e italiane. La sua pratica si concentra sulla trasformazione del paesaggio, tra il sublime tecnologico, l’occulto e l’ecologia. Intrecciando legami tra tradizioni ancestrali e modernità, decentra lo sguardo antropocentrico attraverso narrazioni speculative e installazioni evolutive.
Alexis Puget (2000) vive e lavora a Parigi. Si interessa al potenziale finzionale, narrativo e cinematografico del materiale documentario che archivia durante ricerche a lungo termine, da cui produce sculture e installazioni multimediali, parallelamente a una pratica curatoriale.
Autrice, compositrice e interprete nata in Bretagna nel 1987, Bonnie Banane attraversa il panorama musicale francese con uno stile unico. Si muove oltre i generi, cercando sempre di sfumare i confini tra essi. Tra r’n’b, chanson e jazz, sono sempre le parole a nutrire le sue melodie, come incantesimi. Con un brillante approccio alchemico, si dedica a riconciliare realtà opposte: la morte fredda, la passione ardente e tutte le sfumature intermedie poco rappresentate nella musica.
Alia Bengana (1975, Algeria) è architetta, docente, ricercatrice indipendente e autrice. Da quindici anni si interessa ai materiali naturali, con una predilezione per la terra cruda e le fibre. A Villa Medici, il suo progetto di residenza indaga la reinvenzione dei gesti architettonici di fronte alla complessità dei modi di costruzione attuali, dominati da prodotti industrializzati e globalizzati.
Anna-Laura Bourguignon è un’architetta franco-messicana specializzata nella costruzione in terra cruda. Lavora all’interno di 2 microns, studio di consulenza e formazione dedicato al materiale terra.
Milena Charbit è architetta, docente all’ENSAV e dottoranda in architettura presso il laboratorio LéaV, in collaborazione con la Casa de Velázquez. Curatrice e autrice di diversi libri, ha recentemente concluso una ricerca sulle Architetture Lesbiche, pubblicata nel settembre 2025 da Shed Publishing.
Chouf (1993, Algeria) è un’artista multidisciplinare che unisce letteratura, musica, performance e creazione sonora. Attraverso poesia, spoken word, raï sentimentale e musica elettronica, esplora l’esilio, la memoria e l’emancipazione. Si è esibita al Centre Pompidou, al Palais de Tokyo, alla Fondation Cartier pour l’art contemporain, a Villa Noailles, alla Fondation Fiminco, all’Atelier Médicis e alla Biennale di Venezia (2025), oltre che a Ginevra, Roma, Abidjan e Berlino. È autrice del libro Vie mort vie (2025, edizioni Tumulte).
Laura Centemeri (1972), direttrice di ricerca al CNRS, studia le catastrofi ambientali dal punto di vista della sociologia pragmatica. Il progetto di residenza interroga l’eredità della ricerca musicale di Giovanna Marini (1937-2024) sui modi del canto contadino di tradizione orale.
Silvia Liuti è una musicista e cantante italiana che lavora sul repertorio vocale di tradizione orale.
Valentine Desmoulins è chef e residente a Villa Medici. Formata in Francia e in Italia dopo un primo percorso nell’arte contemporanea a Parigi, sviluppa una cucina viva in cui gusto, materia e stagionalità costruiscono un linguaggio sensibile. A Villa Medici prosegue una ricerca culinaria rivolta al futuro: come cucinare un territorio quando il clima lo ridisegna? Il suo lavoro si colloca tra memoria e anticipazione, tradizione e trasformazione, cucina quotidiana e ricerca speculativa.
Gaia Ginevra Giorgi (nata nel 1992) è un’artista e ricercatrice italiana attiva nei campi delle arti performative e dell’arte sonora.
Ingegnere agronomo, ecologo e paesaggista, Giulio Giorgi crea giardini-opera unici in cui ecologia ed estetica si incontrano per offrire esperienze immersive e sensibili, e per comprendere meglio il nostro rapporto con il vivente. Autore e docente, il suo libro Botanica Olfattiva è stato pubblicato nel 2025 da Nez.
Da oltre vent’anni il duo artistico Gerard & Kelly sviluppa un lavoro singolare che mette in dialogo narrazione, coreografia e pensiero critico con i luoghi e l’architettura. Stabiliti a Parigi dal 2018, Brennan Gerard e Ryan Kelly portano avanti una pratica al crocevia tra film, performance e installazione.
CLIMA è un collettivo nato a Villa Medici nel 2025 per rinnovare le narrative sul cambiamento climatico, dalla regolamentazione sino all’arte e la cultura.
Cumbre Alte Frequenze è un’associazione di Ferrara che produce audio documentari, laboratori e spettacoli teatrali legati ai temi sociali, la memoria e le contraddizioni del presente.
Enrico Malatesta è un artista italiano attivo in ambiti sperimentali posti tra musica, performance e indagine territoriale; la sua pratica esplora la relazione tra suono, spazio e movimento e la vitalità dei materiali, con particolare attenzione alle superfici, alle modalità di ascolto e alla definizione di un approccio ecologico agli atti percussivi.
Baptiste Morizot è filosofo e docente-ricercatore all’Università di Aix-Marseille. Agrégé e dottore in filosofia, la sua ricerca riguarda le relazioni tra l’essere umano e il mondo vivente, ed è nutrita da pratiche sul campo. Autore di una decina di libri — tra cui Manières d’être vivant (Actes Sud, 2020) — ha ricevuto il Premio Jacques-Lacroix dell’Académie Française.
Laurent Neyret è professore di diritto a Sciences Po, dove insegna “il diritto di fronte all’emergenza ecologica”. I suoi lavori hanno contribuito a importanti evoluzioni giuridiche come il riconoscimento del danno ecologico e il rafforzamento del diritto penale ambientale.
Mame-Fatou Niang è professoressa di studi francesi e fondatrice del Centro di Studi sull’Europa Nera. È autrice di Identités françaises (2019), coautrice di Universalisme (2022) e regista di Mariannes Noires (2015). Il suo soggiorno a Villa Medici è dedicato al completamento del taccuino di residenza intitolato Néoblaste, dal nome delle cellule staminali che permettono la rigenerazione di parti danneggiate in alcuni animali e piante.
Vica Pacheco (nata nel 1993, Messico) è un’artista multidisciplinare con base a Bruxelles. La sua pratica è radicata nella musica sperimentale e nella composizione, ma include anche una dimensione plastica attraverso la ceramica e l’animazione 3D.
Pablo Sequero (Madrid, 1989) è architetto e cofondatore di salazarsequeromedina, collettivo di architettura fondato nel 2020, i cui progetti si sviluppano in Perù, Spagna, Corea del Sud e Stati Uniti. Il collettivo ha progettato le Cabanes 7L nei giardini di Villa Medici.
Felipe Vasquez (nato in Colombia) è un artista transdisciplinare con base a Parigi. Il suo lavoro esplora le relazioni tra umano, natura e spiritualità, così come le dinamiche interspecie, la crisi ecologica e le condizioni sociali di marginalizzazione. È residente permanente presso POUSH.
Nata nel 1995 a Grenoble, Sati Veyrunes è un’artista coreografica con base a Marsiglia. Collabora come danzatrice-interprete con Oona Doherty, Nina Santes (Wet Songs, 2025) e Benjamin Kahn (Bless the Sound That Saved a Witch Like Me, selezionato da Aerowaves nel 2024).
Estratti: COPI – La journée d’une rêveuse
Ideazione e interpretazione: Sati Veyrunes
Coreografie originali: Adrienn Hód ed Erna Ómarsdóttir
Ricreazione e adattamento tecnico, regia di tournée: Marie Montfort Prédour, Lisa Marie Barry, Thibault Gambari
Consulenza esterna: Mathilde Roussin
PARTE 1
Da Voice of Power (creazione 2023)
Coreografia: Adrienn Hód / Hodworks
Co-creazione e interpretazione originale: Imola Kacsó
Musica aggiuntiva: Ábris Gryllus – Relent I
PARTE 2
Manual Melody, da IBM1401 – a user’s manual (creazione 2002)
Ideazione, coreografia e interpretazione originale: Erna Ómarsdóttir
Composizione musicale: Jóhann Jóhannsson
Orchestrazione: Jóhann Jóhannsson e Arnar Bjarnason
Archi eseguiti dall’Orchestra Filarmonica della Città di Praga, diretta da Mario Klemens
Registrato a Praga, settembre 2005
Crediti di produzione
Produzione delegata: Ménagerie de verre
Coproduzioni: CCN – Ballet national de Marseille, CCN – Ballet de Lorraine, La Maison Danse CDCN Uzès Gard Occitanie, Les Hivernales – CDCN d’Avignon, Le Lieu unique – scena nazionale di Nantes, CNDC Angers, CCN di Grenoble, Charleroi Danse – Centro coreografico di Wallonie-Bruxelles, OFF Foundation
Distribuzione internazionale (fuori da Francia, Belgio, Svizzera): Astrid Rostaing
Ringraziamenti: tutto il team della Ménagerie de verre, Christine Maupetit, Philippe Quesne, Philomène Jander, Dora Pentchev
Creato il 12 marzo 2026 alla Ménagerie de verre
A cura di MATTERS.xyz (Valentin Bansac & Alice Loumeau), in collaborazione con PRÌA (Antoine Gouachon, Elsa Molinard & Giacomo Monari) e VELIA (Giorgio Azzariti & Edoardo Cappella)
Creazione e interpretazione: Awa Joannais e Joseph Schiano di Lombo
Musica: Joseph Schiano di Lombo
Creazione sonora: Sammy Bichon
Produzione: Alexandra Pugliese | Luminosa Art Production
Coproduzione: Gerard & Kelly Foundation, Librairie 7L, Orsolina28 Art Foundation, CHANEL Italia
Con il sostegno di For Freedoms e della Ménagerie de verre nell’ambito del programma StudioLab
Il tappeto di Eileen Gray è gentilmente prestato da ClassiCon
Programmato in collaborazione con la Librairie 7L.
Con il supporto di Air France, Azienda Frank Cornelissen, Sofitel Rome Villa Borghese, Casa Monti

20.05 - 28.09.2026