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28.10.2026

Il primo appuntamento del Cineclub Sole nero- Tre appuntamenti di petrocinema è dedicato al documentario Black Sea Files dell’artista e videomaker svizzera Ursula Biemann, che ritrae le geografie invisibili di un mondo in trasformazione nella più antica zona di estrazione petrolifera: il Mar Caspio.
Black Sea Files è uno studio territoriale sulla geografia petrolifera del Mar Caspio: la più antica zona di estrazione petrolifera del mondo. Un gigantesco oleodotto sotterraneo che attraversa il Caucaso trasporterà presto il greggio del Mar Caspio verso ovest. Questo oleodotto, che collega la periferia delle risorse al terminale del sistema mondiale di trasporto petrolifero ad alta tecnologia, è il filo conduttore del video.
Andando oltre i principali attori della regione, il video mette in luce una miriade di realtà secondarie. Questo oleodotto è un progetto geostrategico con un forte impatto politico, non solo per i potenti della regione, ma anche per gran parte della popolazione locale: agricoltori, lavoratori del settore petrolifero, migranti, lavoratrici del sesso: tutte persone che compaiono e contribuiscono a una geografia che mette in discussione le pratiche simboliche, spesso singolari e potenti, delle compagnie petrolifere e dei politici del settore. Sono proprio queste persone a intervenire nel video, trasformando l’avventura tecnologica del progetto dell’oleodotto in una complessa geografia umana.
Dal 9 ottobre 2026 al 18 gennaio 2027, Villa Medici presenta la mostra « Sole nero. Petrolio e arte contemporanea », a cura di Morad Montazami e Madeleine de Colnet (Zaman Books & Curating), insieme a Caroline Courrioux (Villa Medici). La mostra esplora il tema della “petromodernità” e il suo impatto sulle pratiche artistiche e sul nostro immaginario collettivo. Esplorando i legami pericolosi tra arte e petrolio, la mostra esamina i rapporti di potere tra Sud e Nord, radicati nelle politiche di estrazione, in particolare durante il periodo postcoloniale, per offrire una prospettiva critica sulla petromodernità in un contesto di emergenza politica e climatica.
Il «Cinéclub Soleil noir – tre appuntamenti di petrocinema» propone di approfondire queste riflessioni attraverso il mezzo cinematografico — documentari, film d’archivio, video d’arte — in una serie di incontri che permettono di esaminare le dimensioni geografiche, ecologiche, sociali, infrastrutturali e politiche dell’estrazione petrolifera, oltre che i suoi impatti sulla vita quotidiana. Pensata come un’estensione delle sale espositive, questa programmazione si svolge nella sala cinematografica Michel Piccoli di Villa Medici. Questi tre appuntamenti ti invitano a un viaggio attraverso diverse aree geografiche e diversi rapporti con la materia del petrolio, dando voce a diverse visioni e testimonianze che mettono in discussione il dominio del petrolio in tutte le sue forme, così come gli spazi critici che lottano contro la sua egemonia.
Mercoledì 28 ottobre 2026
Black Sea Files di Ursula Biemann
Mercoledì 9 dicembre 2026
Prossimamente
Mercoledì 13 gennaio 2027
Prossimamente

Ursula Biemann è un’artista, autrice e videomaker. La sua pratica artistica è fortemente incentrata sulla ricerca e prevede un lavoro sul campo in luoghi remoti, dalla Groenlandia all’Amazzonia, dove studia il cambiamento climatico e le ecologie del petrolio, del ghiaccio, delle foreste e dell’acqua.
Nei suoi video a più livelli, l’artista intreccia vasti paesaggi cinematografici, immagini documentarie, poesia fantascientifica e risultati accademici per raccontare una realtà planetaria in continua evoluzione.
I suoi primi scritti e lavori video sperimentali vertevano sulla dimensione di genere delle migrazioni. Con *Black Sea Files* (2005), Biemann ha spostato la sua attenzione sulle risorse naturali e sulla loro materialità contestualizzata. Nel 2010 ha co-avviato...
Mercoledì 28 ottobre
Proiezione : 18:30 – 19:30
Sala cinematografica Michel Piccoli
Film in inglese
5 € Prenota
Apertura serale straordinaria della mostra Sole Nero. Petrolio e arte contemporanea dalle 18:00 alle 20:00.
Il biglietto dà diritto all’accesso sia alla proiezione che alla mostra.

09.10.2026 - 18.01.2027