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09.10.2026 - 18.01.2027


Quest’autunno, la Villa Medici rende omaggio a una delle figure di spicco dell’arte contemporanea con la mostra François Morellet, picnic romano. Il quadro 40 linee a caso ( 2002) è esposto nella Sala delle Muse, nel cuore degli appartamenti del cardinale Ferdinando de’ Medici. Due opere composte da tubi al neon, emblematiche della pratica dell’artista, sono invece esposte nel piccolo atelier di Balthus e nella loggia adiacente: *Lamentable Ø 4m50 bianco* (2006) e *Triangolo di neon rossi interferenti* (1973). Infine, nello studio di Balthus, le due installazioni murali 3D concertant e 3D bandes décimées (2015) rivelano tutta la forza del suo linguaggio astratto.
François Morellet, artista autodidatta e prolifico, ha sviluppato un approccio radicale all’astrazione geometrica nel corso di una carriera che abbraccia più di sei decenni. Lavorando soprattutto con forme semplici (quadrati, linee, triangoli, cerchi), si è dedicato a un’estetica della riduzione e alla demistificazione della figura dell’artista ispirato, usando tanti materiali diversi (pittura, acciaio, tubi al neon, nastro adesivo, rete metallica, legno…).
«Ho realizzato con grande tenacia opere sistematiche, il cui principio guida è sempre stato quello di ridurre al minimo le mie decisioni arbitrarie. Per limitare la mia sensibilità da «artista», ho eliminato la composizione, tolto ogni interesse all’esecuzione e applicato rigorosamente sistemi semplici ed evidenti che possono svilupparsi, sia grazie al caso reale, sia grazie alla partecipazione dello spettatore. » (François Morellet, Da spettatore a spettatore o l’arte di disfare il proprio picnic, 1971.)
Le sue opere sono presenti nelle più importanti collezioni pubbliche francesi, oltre che in numerosi musei internazionali. Già esposto alla Villa Medici nel 2017 nell’ambito del festival Ouvert la Nuit, a cura di Chiara Parisi, il lavoro di François Morellet torna alla Villa Medici per la mostra Pique-nique romain, che ti invita a prenderlo alla lettera. Infatti, già dal 1971 François Morellet concepisce l’opera d’arte come un «angolo da picnic»: uno spazio aperto dove ogni spettatore porta e condivide ciò che vuole. Fare il meno possibile diventa così una scelta artistica, un gesto che implica un riduzionismo radicale, improntato al rigore e alla malizia. La mostra a Villa Medici porta avanti questo spirito e celebra un’arte desacralizzata in cui lo spettatore diventa protagonista, libero di organizzare a sua volta il proprio «picnic» romano. Il percorso si estende oltre i confini di Villa Medici, fino alla stazione della metropolitana Re di Roma, dove il pubblico può scoprire l’opera a mosaico realizzata dall’artista nel 1997 per il programma di arte urbana Arte Metro Roma.

“100 × Morellet ” è un ampio programma di omaggi lanciato in Francia su iniziativa del Centre Pompidou, dell’Estate e del Fonds de dotation Morellet, in collaborazione con la galleria Mennour di Parigi, che rappresenta l’artista, e con numerose istituzioni partner in tutta la Francia. In Italia, la galleria A arte Invernizzi, che rappresenta anch’essa l’artista, si è unita ai festeggiamenti con una serie di eventi in programma in diverse città della penisola, a cura di Alessandro Gallicchio e Paolo Bolpagni. Un catalogo che ripercorre la parte italiana delle celebrazioni è pubblicato da Metilene e raccoglie le immagini delle installazioni e i testi critici. Così, sia in Francia che in Italia, più di 30 sedi ospitano allestimenti inediti, riscoperte di opere presenti nelle...

Alessandro Gallicchio (1986, Italia) è direttore del Dipartimento di Storia dell’Arte di Villa Medici dal 2025, docente di Storia dell’Arte Contemporanea alla Sorbonne Université e membro del laboratorio di ricerca Centre André-Chastel. Attingendo alla storia sociale e politica dell’arte, le sue ricerche esplorano i legami tra propaganda totalitaria, colonialismo e spazio urbano. Dopo aver studiato l’impatto del fascismo italiano nei Balcani e il concetto di «patrimoni dissonanti» attraverso le teorie postcoloniali, ora si dedica alla rappresentazione delle «urbanità» da parte dei pittori contemporanei nel Mediterraneo e nei Balcani. Vincitore della borsa di studio André Chastel nel 2021, è stato residente alla Villa Medici nel 2024-2025.
Per saperne di più sul dipartimento di storia...
Orari di apertura
Dalle 10.00 alle 19.00 tutti i giorni, ultimo ingresso alle 18.30.
Chiuso il martedì.
Tariffe
18 € tariffa intera
15 € tariffa ridotta*
Ingresso gratuito a determinate condizioni*
Le opere di François Morellet sono visibili solo durante il percorso di visita guidata alla Villa Medici (durata: 1 ora e 30 minuti). Trovi gli orari delle visite su questa pagina.
Link per l’acquisto dei biglietti in arrivo
All’interno della Villa Medici non sono ammessi animali da compagnia, caschi da moto/bici, passeggini, borse ingombranti e valigie.
La Villa Medici non dispone di guardaroba né di deposito bagagli in loco.
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