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09.10.2026 - 18.01.2027


Dopo Le Citron (1880) di Édouard Manet, esposto nel 2024 nella Sala degli Elementi di Villa Medici grazie a un prestito straordinario del Musée d’Orsay in occasione del 150° anniversario dell’impressionismo, quest’autunno l’Accademia di Francia a Roma ospita *Paesaggio* (1909) di Francis Picabia, su invito di Anne Berest Picabia, scrittrice, pronipote dell’artista e curatrice della grande retrospettiva italiana Picabia, Ouvrir les portes de la nuit, che si terrà in parallelo al Palazzo Reale di Milano dal 9 ottobre 2026 al 24 gennaio 2027. Prodotta da MADEINART e con oltre 150 opere provenienti da collezioni pubbliche e private internazionali, la mostra ripercorre il percorso dell’artista attraverso il prisma della notte, vista come metafora dell’esistenza e spazio privilegiato della sua creazione.
Nel 1909, all’età di trent’anni, Francis Picabia gode già di un solido riconoscimento da parte delle istituzioni in virtù del suo periodo postimpressionista. Eppure, è proprio in quell’anno che decide di rimettere tutto in gioco: vende le sue vecchie tele e si avventura in una ricerca pittorica radicalmente nuova, ai confini del nascente astrattismo. Paesaggio si situa esattamente in questo momento di svolta e testimonia dei suoi primi tentativi in tal senso: le forme si amplificano e le ampie campiture di colore preannunciano già il progressivo abbandono della rappresentazione naturalistica. Eseguito con la tecnica a pastello, l’opera precede di poco Caoutchouc, dipinto considerato una delle pietre miliari dell’arte astratta, insieme a quelle di Kandinsky, Kupka, Malevich e Robert Delaunay. La cesura del 1909 nell’opera di Picabia, di cui Paesaggio rappresenta una luminosa testimonianza, inaugura uno dei percorsi più liberi e imprevedibili della storia dell’arte.

Pittore e poeta formatosi all’École des Arts Décoratifs di Parigi, Francis Picabia (Parigi, 1879-1953) è una delle figure artistiche più poliedriche dell’inizio del XX secolo . Nel corso della sua vita, attraversa le principali correnti della sua epoca — impressionismo, cubismo, fauvismo, dadaismo, astrazione — senza mai lasciarsi incasellare, creando un’opera poliedrica che sfugge a qualsiasi definizione univoca. «Per avere idee pulite, bisogna cambiarle come le camicie», affermava.
In occasione di questa doppia notizia tra Roma e Milano, Villa Medici organizza, martedì 13 ottobre 2026, un incontro pubblico con Anne Berest Picabia e Arnauld Pierre, storico dell’arte, docente alla Sorbonne Université e autore di testi di riferimento su Francis Picabia. Questo incontro ti invita a esplorare i legami tra Francis Picabia e François Morellet (Cholet, 1926-2016), maestro dell’astrazione a cui anche Villa Medici dedica una mostra quest’autunno. Attraverso le riflessioni dei due relatori, si cercherà di esplorare le risonanze che attraversano le loro rispettive pratiche artistiche, all’insegna del rigore e dell’ironia. Se François Morellet non ha mai smesso di difendere un’astrazione geometrica fondata sui principi della neutralità, la sua opera rimane profondamente permeata dal gusto per la derisione, il gioco e l’assurdo. Tutte queste sfaccettature invitano a rileggere il suo lavoro alla luce di quello di Francis Picabia, di cui Morellet amava definirsi uno dei «figli».

13.10.2026
Orari di apertura
Dalle 10.00 alle 19.00 tutti i giorni, ultimo ingresso alle 18.30.
Chiuso il martedì.
Tariffe
18 € tariffa intera
15 € tariffa ridotta*
Ingresso gratuito a determinate condizioni*
Le opere di Francis Picabia sono visibili solo durante il percorso di visita guidata alla Villa Medici (durata: 1 ora e 30 minuti). Trovi gli orari delle visite in questa pagina.
All’interno di Villa Medici non sono ammessi animali domestici, caschi da moto/bicicletta, passeggini, borse ingombranti e valigie.
Villa Medici non dispone di guardaroba né di deposito bagagli in loco.
Alcuni spazi della Villa Medici sono parzialmente accessibili alle persone con mobilità ridotta (sale espositive) o del tutto inaccessibili (sala cinema M. Piccoli). Se sei in questa situazione, dai un’occhiata alla sezione «Accessibilità e servizi» e contattaci prima della tua visita, così potremo prepararci ad accoglierti al meglio (seleziona “Visita la Villa”).