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Borsista
2008 - 2009
Fotografia
Emilie di Nunzio James
Periodo: 2008-2009
Nato nel 1976
Emilie di Nunzio James è una fotografa con un background atipico. Formatasi all’Ecole Supérieure des Arts Appliqués di Parigi, è passata rapidamente ai laboratori di ricamo di alta moda prima di riappropriarsi di questa pratica ed estenderla all’arte contemporanea. È stato attraverso il prisma della fotografia che il suo talento di artista visiva si è rivelato, grazie alla sua poetica e faceta firma Broderie Fraîche, nature morte di ricami a mano su piante fresche. Scoperta all’epoca da Alain Sayag, fondatore del gabinetto fotografico del Beaubourg (Centre Pompidou) di Parigi, è stata premiata all’Académie de France di Roma nel 2008. Nipote di immigrati italiani, è tornata alle sue radici, lavorando sui fondamenti dell’identità artistica romana attraverso un approccio popolare, utilizzando souvenir turistici, Pietà in miniatura, l’Ultima Cena e altri racconti. Per Villa Medici, progetterà la scenografia della grande mostra di Granet, Le plein air romantique, e il portfolio per il restauro della fontana del Parnaso nel Bosco. Documenterà il suo anno di residenza nel suo Bulletin de Pension, Emilie et Les Lions, un diario fotografico della vita quotidiana e straordinaria di Medici. In seguito ha reso omaggio a questa residenza fondamentale con Madre Villa, Une lettre d’amour, ora nelle collezioni della biblioteca dell’istituzione che celebra il suo 350° anniversario. Da allora, la prolifica artista ha proseguito la sua ricerca multidisciplinare in questo filone sempre singolare, quello del realismo magico, dove il rigore dell’iper-poesia la porta a confrontarsi con diversi media: letteratura, suono, installazioni, video e, sempre, fotografia.
Le opere di Emilie di Nunzio James sono state esposte in Cina, Paesi Bassi, Francia e Italia.
Insta @emiliedinunziojames