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Borsista
2017 - 2018
Arti visive
David Douard, nato nel 1983 a Perpignan, vive e lavora a Aubervilliers. Il Linguaggio è la fonte da cui attinge il suo lavoro. I testi e le poesie che ricava da Internet vengono manipolati e trasformati diventando, così, un flusso/fluido vitale che alimenta le sue sculture. Il linguaggio agisce nel suo lavoro come materiale, in quanto tale. David Douard ridefinisce un nuovo spazio sociale, ibrido, in pieno mutamento, in cui inserisce le poesie di anonimi, sempre intrisi in qualche modo da caos, devianza, malattia o frustrazione. Egli ricrea, in tal modo, un ambiente contaminato parallelo al mondo reale, esasperato dalla fantasie create dalle nuove tecnologie digitali.
Il suo lavoro è stato oggetto di mostre personali e collettive presso istituzioni e centri d’arte internazionali, in particolare : Kunstverein Braunschweig, Braunschweig (Germania, 2016) ; Museo d’Arte moderna della Città di Parigi (Francia, 2015) ; Fridericianum (Kassel, 2015) ; Palais de Tokyo (Parigi, 2014) ; Biennale di Taipei (2014) ; Sculpture Center (New York, 2014) ; Astrup Fearnley Museet (Oslo, 2014) ; XII Biennale di Lione (Francia, 2013) ; Fondazione d’impresa Ricard (Parigi, 2012).

Candidature 23.02 - 01.04.2026
Creato nel 2018 dalla Regione Occitanie in collaborazione con l'Accademia di Francia a Roma - Villa Medici, il Premio Occitanie - Medici dedicato alla giovane creazione contemporanea mira a sviluppare l'influenza internazionale dei talenti dell'Occitanie accogliendoli a Villa Medici per un soggiorno di ricerca e creatività di alcuni mesi. Ogni anno, il premio attira un centinaio di candidati - artisti visivi e non - desiderosi di approfittare dell'opportunità offerta da una residenza in uno dei principali centri europei per la creazione artistica, a contatto con altri artisti provenienti da una vasta gamma di ambienti e discipline. Ogni anno, il vincitore del Premio Occitanie - Medici viene selezionato sulla base di una domanda e di un'audizione dei candidati selezionati, ognuno dei quali presenta il proprio progetto a una giuria composta da rappresentanti della Regione, dal direttore di Villa Medici e da esperti associati.