Anne-Violaine Houcke

Borsista
2015 - 2016

Storia dell'arte

Biografia

Anne-Violaine Houcke
Periodo: 2015-2016
Professione: Storico dell’arte Anne-Violaine Houcke è nata nel 1980. Si è laureata all’École Normale Supérieure (Ulm) e a Sciences-Po Paris. È professore associato di lettere classiche. Nel 2012 ha discusso la tesi
Les inventions de l’antique dans le cinéma italien moderne (
Le invenzioni dell’antico nel cinema italiano moderno ) nella quale ha studiato la poetica delle rovine nell’opera di Fellini e Pasolini (pubblicazione prevista per il 2016). Affascinata dall’“incontro segreto” fra arcaico e moderno di cui parla Giorgio Agamben in
Che cos’è il contemporaneo? , Anne-Violaine Houcke lavora sulle immagini contemporanee dell’antico, in particolare su quelle audiovisive. Esplora inoltre la capacità che ha il cinema di “inventare” forme, storie, rappresentazioni e realtà passate sopravvivendo nel presente. Terminata la tesi, ha co-diretto un progetto di ricerca intitolato
Antiquité 2.0 incentrato sulle rappresentazioni audiovisive dell’antico a partire dall’anno 2000 e ha beneficiato di una borsa di post-dottorato su Pasolini e la critica. Anne-Violaine Houcke ha vissuto negli Stati Uniti, dove ha insegnato all’Università di Yale, e in Italia, a Pisa e a Roma. Il suo progetto di ricerca, intitolato
L’invention du réel : l’œuvre photographique et cinématographique de Cecilia Mangini (
L’invenzione del reale: l’opera fotografica e cinematografica di Cecilia Mangini ) riguarda l’opera della fotografa e regista italiana Cecilia Mangini. Nata nel 1927 in Puglia e residente oggi a Roma, Cecilia Mangini ha iniziato la sua carriera negli anni Cinquanta come critica e fotografa, ha collaborato con riviste come Cinema nuovo, per poi dedicarsi al documentario e lavorare con Pasolini, Fortini e Micciché. Questo progetto si propone, da un lato, di permettere la conoscenza (o la riscoperta) di quest’autrice e della sua opera, nella sua totalità e nella sua specificità estetica e politica all’interno del documentario italiano e del cinema in generale. Dall’altro, intende contribuire alla scrittura della storia dell’Italia e, infine, partecipare alla riflessione teorica sul documentario.

Mi piaci
Mi iscrivo

Ricevere la newsletter con le ultime notizie di Villa Medici