Ricerca
Borsista
2013 - 2014
Coreografia
Coreografa nata nel 1971, Agnès Chekroun si avvicina alla danza
tramite la scrittura, grazie a una ricerca unversitaria sulla relazione
tra danza e politica che la porta a lavorare in Germania al fianco di
William Forsythe. Rapidamente, questa prima esperienza si raddoppia con
una avventura collettiva lunga oltre dieci anni con l’artista americano e gli
interpreti della sua compagnia con la quale monta la sua prima coreografia:
Remote Versions. Sempre a Francoforte, seguiranno Double, B(l)ind et
Hostis, opere accolte da diversi festival europei. Dal 2009, risiede nuovamente
a Parigi e prosegue la sua ricerca artistica da indipendente, lavorando tanto
sui frammenti (Les Simples, — I, n°1284) quanto sugli oggetti coreografici
(d’eux).
Oggi, il suo progetto per Villa Medici, pone come punto di partenza un motivo mutuato all’ambito letterario, plastico e cinematografico:la figura di Gradiva —
“colei-che-cammina-in-avanti” —, dal quale ella intende elaborare una serie di proposte, che arrivino a tyravalicare lo spazio coreografico. Parallelamente, sin
dal suo arrivo a Roma, lavora con diversi artisti del Teatro Valle Occupato.

con La Ménagerie de verre
Nel 2024, La Ménagerie de verre e Villa Medici hanno lanciato un programma di residenze incrociate con l'obiettivo di accogliere ogni anno un artista associato a Roma e un residente a Parigi, con particolare attenzione agli artisti coreografici e performativi. Ogni anno, un coreografo - artista associato o in residenza presso La Ménagerie de verre - viene accolto a Villa Medici per una residenza di ricerca e scrittura della durata massima di un mese. La Ménagerie de verre accoglie e mette a disposizione i suoi spazi anche a un artista - residente nella Villa Medici - che desidera sviluppare un progetto di performance per un periodo massimo di un mese.