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01.06 - 02.06.2024

Per tre giorni, specialisti, studenti e appassionati si riuniscono nell’eccezionale cornice del Castello di Fontainebleau per condividere gli ultimi sviluppi della ricerca sulla storia dell’arte. Ogni evento è organizzato intorno a un paese ospite e a un tema, ispirando scambi scientifici e culturali internazionali tra ricercatori, artisti, curatori, registi, editori e protagonisti del mondo dell’arte. Considerato come un’opportunità unica per costruire ponti tra la Francia e il paese ospite, il festival cerca di offrire un panorama molto ampio delle arti e della cultura del paese e invita molti relatori e artisti locali.
Dialogo sullo Studiolo #19 con Francesca Alberti (Villa Medici) e Sébastien Allard (Musée du Louvre) FUORI LE MURA: Castello di Fontainebleau (Fontainebleau, Francia) – Cappella Bassa Saint-Saturnin
Carte blanche à la Villa Médicis, spettacolo e tavola rotonda Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili FUORI PORTA: Théâtre Municipal (Fontainebleau, Francia) – Sala spettacoli Ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili
In occasione dell’ultimo numero (#19) della rivista Studiolo, dedicato a “La vita delle opere”, Francesca Alberti, direttrice del Dipartimento di Storia dell’Arte di Villa Medici e caporedattore della rivista, e Sébastien Allard, direttore del Dipartimento dei Dipinti del Musée du Louvre e co-direttore del numero, discuteranno i vari temi del numero, concentrandosi sulla questione cruciale delle metamorfosi delle opere d’arte.
Evento di chiusura: carta bianca a Villa Médicis
Atlante porta sulle sue spalle la sfera celeste e con essa il mondo conosciuto. Come tutte le “figure portanti”, la sua azione e il suo equilibrio ci danno spunti di riflessione sulle strutture e sui sistemi di sostegno, dai piedistalli alle grandi infrastrutture. Invitati a discutere il tema del 20° numero della rivista di storia dell’arte Studiolo, gli abitanti di Villa Medici propongono una conferenza e una performance basata su opere, immagini, racconti e composizioni sonore per riflettere sulle storie e le forme di sostegno e sostenibilità, di inversione e reciprocità. Con la partecipazione di Francesca Alberti (storica dell’arte, direttrice del Dipartimento di Storia dell’Arte di Villa Medici e caporedattore della rivista Studiolo), Chiara Franceschini (storica dell’arte) e dei residenti Pierre Adrian (scrittore), Séverine Ballon (compositrice, violoncellista), Alix Boillot (artista), Ophélie Dozat (architetto), Hamedine Kane (artista e film-maker), Justinien Tribillon (curatore, editore, scrittore).