Oggi Villa Medici è aperta dalle 9:30 alle 19:00. Venite per una visita guidata, una mostra o un evento!

CANCELLATO - "Comme sa fille": lettura musicale di Marie NDiaye e Hèctor Parra

12.07.2022

Per motivi indipendenti dalla sua volontà, Villa Medici è costretta a cancellare questo evento.

Martedì 12 luglio 2022 alle 19.00
Loggia di Villa Medici
Incontro in francese senza traduzione

Nel caso si abbia effettuato una prenotazione e non si intenda più partecipare all’evento, si chiede gentilmente di disdire la prenotazione in modo da liberare i posti prenotati e permettere ad altre persone di assistere all’evento.

Non è prevista la registrazione e la diffusione dell’incontro.


Dopo le due collaborazioni nel campo dell’opera e del teatro musicale (Te craindre en ton absence nel 2013 e Das Geopferte Leben nel 2014), Marie NDiaye e Hèctor Parra presentano a Villa Medici una lettura musicale del testo inedito Comme sa fille: la voce dell’autrice sarà utilizzata per tessere una delicata ragnatela di suoni di pianoforte. Tesseranno una casa acustica che ospiterà le ansie e i desideri del nostro protagonista, esplodendo talvolta in brevi intermezzi musicali. La performance sarà seguito da uno scambio con lo scrittrice Kaouther Adimi.

Un invito da parte dei borsisti 2021-2022 dell’Academia di Francia a Roma, Kaouther Adimi e Hèctor Parra.

Programma della serata

  • 19.00 – 19.30: lettura musicale di Marie NDiaye e Hèctor Parra
  • 19.30 – 20.30: scambio con Kaouther Adimi ed il pubblico

Marie NDiaye è nata a Pithiviers nel 1967. Aveva solo 18 anni quando ha pubblicato il suo primo romanzo, Quant au riche avenir, nel 1985, edito da Editions de Minuit. Dal 1989 al 1991 ha ottenuto una borsa di studio ed è diventata borsista all’Accademia di Francia a Roma.

Da allora ha pubblicato una ventina di romanzi e opere teatrali. Ha ricevuto il Prix Femina nel 2001 per il suo romanzo Rosie Carpe e la sua opera teatrale Papa doit manger è nel repertorio della Comédie-Française.

Collabora anche con il compositore Hèctor Parra. Nel 2009 ha vinto il Premio Goncourt per Trois femmes puissantes (Gallimard).

Nata nel 1986 ad Algeri, Kaouther Adimi è una scrittrice, drammaturga e sceneggiatrice. Dopo i suoi primi due romanzi Des ballerines de papicha (Prix de la Vocation 2011) e Des pierres dans ma poche, riscuote un notevole successo con il libro Nos richesses (Prix Renaudot des lycéens et Prix du style), pubblicato nel 2017 dalle Editions du Seuil, evocazione del leggendario libraio ed editore Edmond Charlot. Il suo quarto romanzo, Les petits de décembre (Prix du roman métis des lycéens) è stato pubblicato nel 2019.

Il suo lavoro mescola archivi e finzione, realtà e immaginazione, appropriandosi dei luoghi per trasformarli, riesumando storie dimenticate per reinserirle nella narrazione.

Kaouther Adimi collabora a numerose riviste e scrive per il teatro e il cinema.

A Villa Medici lavora al suo quinto romanzo, Au vent mauvais, in cui, attraverso i destini intrecciati di tre personaggi, dipinge un grande affresco dell’Algeria, che abbraccia quasi un secolo, dalla colonizzazione alla lotta per l’indipendenza, fino all’estate del 1992, quando il Paese precipita nella guerra civile. Au vent mauvais sarà pubblicato nel settembre 2022 dalle Éditions du Seuil.

Direttamente ispirata dalla sua residenza a Villa Medici, Kaouther Adimi ha immaginato le paon rose (il pavone rosa), un racconto scritto per il programma “OLI” di France Inter, musicato per la Notte bianca (novembre 2021) da Hèctor Parra e Imma Santacreu.

Nato nel 1976 a Barcellona (Spagna), Hèctor Parra è un compositore. Ha studiato presso il Conservatorio di Barcellona dove ha ricevuto vari premi e riconoscimenti per le sue composizioni e le sue opere di pianoforte.

Riceve numerose commesse da istituzioni come il Museo del Louvre, l’Accademia delle Arti di Berlino, il Teatro delle Bouffes du Nord o il Gürzenich Orchester Köln. La sua musica fa regolarmente parte della programmazione di sale da concerto come la Filarmonica di Parigi, il Konzerthaus di Vienna, la Filarmonica di Cologna…

Da anni, Hèctor Parra si dedica intensamente alla composizione lirica. La sua opera Das geopferte Leben (La vita sacrificata), composta su un libretto originale di Marie NDiaye, è stata scritta per il Freiburger Barockorchester e l’Ensemble Recherche. Questa opera è stata creata durante la Biennale di Monaco di Baviera nel 2014 e designata da Opernwelt come «una delle migliori creazioni dell’anno»

Vari premi sono stati assegnati al suo lavoro artistico: il Premio Nazionale della Cultura della Catalogna 2017, il Premio di Composizione della Fondazione Ernst von Siemens 2011, il Premio Tendenze del giornale El Mundo 2009.

Il suo progetto a Villa Medici è dedicato alla composizione dell’opera da camera Orgia, ispirata al testo teatrale eponimo di Pier Paolo Pasolini che denuncia il proprio dramma personale. Il protagonista maschile di Orgia compie l’atto più potente che si possa immaginare: un suicidio accusatorio che punta il dito contro una società piena di incomprensione, ipocrisia, crudeltà e disprezzo verso tutte le minoranze. La residenza alla Villa Medici rappresenterà un’opportunità di effettuare ricerche sul campo su Pasolini e sulla città di Roma nella quale ha scelto di vivere, è diventato regista e ha potuto nutrire il suo sviluppo intellettuale dedicato alla critica sociale.
 

Crediti immagine:

Immagine di copertina: © Luc Hossepied
Rittrato di Marie NDiaye: © Marie NDiaye
Rittrato di Kaouther Adimi: © Daniele Molajoli
Rittrato di Hèctor Parra: © Daniele Molajoli

Infos Pratiques:
Lieu :
Date :

Per motivi indipendenti dalla sua volontà, Villa Medici è costretta a cancellare questo evento.

Martedì 12 luglio 2022 alle 19.00
Loggia di Villa Medici
Incontro in francese senza traduzione

Nel caso si abbia effettuato una prenotazione e non si intenda più partecipare all’evento, si chiede gentilmente di disdire la prenotazione in modo da liberare i posti prenotati e permettere ad altre persone di assistere all’evento.

Non è prevista la registrazione e la diffusione dell’incontro.

Dopo le due collaborazioni nel campo dell’opera e del teatro musicale (Te craindre en ton absence nel 2013 e Das Geopferte Leben nel 2014), Marie NDiaye e Hèctor Parra presentano a Villa Medici una lettura musicale del testo inedito Comme sa fille: la voce dell’autrice sarà utilizzata per tessere una delicata ragnatela di suoni di pianoforte. Tesseranno una casa acustica che ospiterà le ansie e i desideri del nostro protagonista, esplodendo talvolta in brevi intermezzi musicali. La performance sarà seguito da uno scambio con lo scrittrice Kaouther Adimi.

Un invito da parte dei borsisti 2021-2022 dell’Academia di Francia a Roma, Kaouther Adimi e Hèctor Parra.

Programma della serata

  • 19.00 – 19.30: lettura musicale di Marie NDiaye e Hèctor Parra
  • 19.30 – 20.30: scambio con Kaouther Adimi ed il pubblico
  • Marie NDiaye 

    Marie NDiaye è nata a Pithiviers nel 1967. Aveva solo 18 anni quando ha pubblicato il suo primo romanzo, Quant au riche avenir, nel 1985, edito da Editions de Minuit. Dal 1989 al 1991 ha ottenuto una borsa di studio ed è diventata borsista all’Accademia di Francia a Roma.

    Da allora ha pubblicato una ventina di romanzi e opere teatrali. Ha ricevuto il Prix Femina nel 2001 per il suo romanzo Rosie Carpe e la sua opera teatrale Papa doit manger è nel repertorio della Comédie-Française.

    Collabora anche con il compositore Hèctor Parra. Nel 2009 ha vinto il Premio Goncourt per Trois femmes puissantes (Gallimard).

  • Kaouther Adimi

    Nata nel 1986 ad Algeri, Kaouther Adimi è una scrittrice, drammaturga e sceneggiatrice. Dopo i suoi primi due romanzi Des ballerines de papicha (Prix de la Vocation 2011) e Des pierres dans ma poche, riscuote un notevole successo con il libro Nos richesses (Prix Renaudot des lycéens et Prix du style), pubblicato nel 2017 dalle Editions du Seuil, evocazione del leggendario libraio ed editore Edmond Charlot. Il suo quarto romanzo, Les petits de décembre (Prix du roman métis des lycéens) è stato pubblicato nel 2019.

    Il suo lavoro mescola archivi e finzione, realtà e immaginazione, appropriandosi dei luoghi per trasformarli, riesumando storie dimenticate per reinserirle nella narrazione.

    Kaouther Adimi collabora a numerose riviste e scrive per il teatro e il cinema.

    A Villa Medici lavora al suo quinto romanzo, Au vent mauvais, in cui, attraverso i destini intrecciati di tre personaggi, dipinge un grande affresco dell’Algeria, che abbraccia quasi un secolo, dalla colonizzazione alla lotta per l’indipendenza, fino all’estate del 1992, quando il Paese precipita nella guerra civile. Au vent mauvais sarà pubblicato nel settembre 2022 dalle Éditions du Seuil.

    Direttamente ispirata dalla sua residenza a Villa Medici, Kaouther Adimi ha immaginato le paon rose (il pavone rosa), un racconto scritto per il programma “OLI” di France Inter, musicato per la Notte bianca (novembre 2021) da Hèctor Parra e Imma Santacreu.

  • Hèctor Parra

    Nato nel 1976 a Barcellona (Spagna), Hèctor Parra è un compositore. Ha studiato presso il Conservatorio di Barcellona dove ha ricevuto vari premi e riconoscimenti per le sue composizioni e le sue opere di pianoforte.

    Riceve numerose commesse da istituzioni come il Museo del Louvre, l’Accademia delle Arti di Berlino, il Teatro delle Bouffes du Nord o il Gürzenich Orchester Köln. La sua musica fa regolarmente parte della programmazione di sale da concerto come la Filarmonica di Parigi, il Konzerthaus di Vienna, la Filarmonica di Cologna…

    Da anni, Hèctor Parra si dedica intensamente alla composizione lirica. La sua opera Das geopferte Leben (La vita sacrificata), composta su un libretto originale di Marie NDiaye, è stata scritta per il Freiburger Barockorchester e l’Ensemble Recherche. Questa opera è stata creata durante la Biennale di Monaco di Baviera nel 2014 e designata da Opernwelt come «una delle migliori creazioni dell’anno»

    Vari premi sono stati assegnati al suo lavoro artistico: il Premio Nazionale della Cultura della Catalogna 2017, il Premio di Composizione della Fondazione Ernst von Siemens 2011, il Premio Tendenze del giornale El Mundo 2009.

    Il suo progetto a Villa Medici è dedicato alla composizione dell’opera da camera Orgia, ispirata al testo teatrale eponimo di Pier Paolo Pasolini che denuncia il proprio dramma personale. Il protagonista maschile di Orgia compie l’atto più potente che si possa immaginare: un suicidio accusatorio che punta il dito contro una società piena di incomprensione, ipocrisia, crudeltà e disprezzo verso tutte le minoranze. La residenza alla Villa Medici rappresenterà un’opportunità di effettuare ricerche sul campo su Pasolini e sulla città di Roma nella quale ha scelto di vivere, è diventato regista e ha potuto nutrire il suo sviluppo intellettuale dedicato alla critica sociale.
     

Crediti immagine:

Immagine di copertina: © Luc Hossepied
Rittrato di Marie NDiaye: © Marie NDiaye
Rittrato di Kaouther Adimi: © Daniele Molajoli
Rittrato di Hèctor Parra: © Daniele Molajoli

anche da vedere a Villa Medici

Vedere tutta la programmazione

Mi piaci
Mi iscrivo

Ricevere la newsletter con le ultime notizie di Villa Medici