Ricerca
17.04.2026

Nell’ambito di una giornata dedicata alla scrittura, la Villa Medici propone di scoprire la nuova creazione teatrale della regista Caroline Guiela Nguyen, seguita da uno spettacolo di cabaret con la residente Elitza Gueorguieva e il Cabaret La Bouche (composto da Billi Bellegarde e Mascare) per uno spettacolo inedito, che anticipa i primi spunti del suo prossimo libro.
Villa Medici celebra le nuove scritture con due spettacoli inediti. L’artista ospite Caroline Guiela Nguyen presenta una nuova produzione. Forte di numerosi successi, come SAIGON al Lacrimosa, FRATERNITE e Conte fantastique, la direttrice del Teatro Nazionale di Strasburgo sta preparando un nuovo spettacolo.
La borsista Elitza Gueorguieva esplora i temi e gli strumenti dell’autofiction. Ha invitato il Cabaret La Bouche a unirsi a lei per uno spettacolo in parte ispirato al suo colloquio per la naturalizzazione francese. Durante quel colloquio, il funzionario della prefettura le aveva concesso una settimana per fornire la prova della sua presenza sul posto di lavoro. Invece di ottemperare, si è immersa negli archivi di una città portuale, dove ha scoperto le tracce di un certo R.M., la cui domanda di naturalizzazione era stata respinta nel 1939. Questa scoperta alimenterà un testo tragicomico incentrato su una domanda centrale: che cos’è una «donna utile»?
La serata letteraria è preceduta da un convegno organizzato dal Dipartimento di Letteratura Straniera dell’Università Roma Tre, che si terrà lo stesso giorno a Villa Medici.

Caroline Guiela Nguyen, regista, autrice e autrice cinematografica francese, attualmente direttrice del Théâtre National di Strasburgo, coniuga con delicatezza il teatro e la memoria collettiva. Le sue narrazioni drammaturgiche sono ispirate alla realtà e alle storie intime e riuniscono attori provenienti da diversi contesti sociali, geografici, culturali e spirituali. SAIGON è stato presentato al 71° Festival di Avignone nel 2017. FRATERNITÉ, Conte fantastique è la seconda parte del ciclo FRATERNITÉ , che finora comprende altre due creazioni: il cortometraggio Les Engloutis (2021) e lo spettacolo L’Enfance, la Nuit creato alla Schaubühne nel 2022.

Elitza Gueorguieva (1982, Bulgaria) vive vicino a Parigi, dove si dedica al cinema documentario, alla letteratura e alla sua rappresentazione teatrale. Il suo accento, che oscilla tra una singolare dolcezza e intonazioni meridionali – in particolare nelle parole content e Pantin – permea la sua scrittura. È autrice, tra gli altri, di Odyssée des filles de l’Est e di Les cosmonautes ne font que passer (Éditions Verticales, 2016 e 2024). Ha diretto i film Chaque mur est une porte (Cinéma du réel, 2017) e Notre endroit silencieux (Visions du réel, 2021), prodotti da Les Films du Bilboquet. Tiene inoltre letture musicali comiche e conferenze in cui intreccia immagini e parole erranti.

Bili Bellegarde è una cantante e cabarettista. Si esibisce al Madame Arthur’s e al cabaret La Bouche, di cui è co-fondatrice. Nel 2024 ha pubblicato Dyke, il suo primo EP pop e lirico. Il suo pezzo per piano-voce da solista con lo stesso nome è stato creato nel 2025 e viene eseguito in questa stagione presso Les Trois Baudets a Parigi. Dal 2018 forma il duo Namoro con Mascare.

Mascare è un’artista e un’attrice che è apparsa in opere teatrali di Despentes, un membro del cabaret autogestito La Bouche e un DJ. È autrice di una tesi su Didier-Georges Gabily. BELGAZOU è il suo primo libro, pubblicato da Corti. Con Bili Bellegarde forma il duo Namoro, che mette in musica poesie minoritarie.
Venerdì 17 aprile
18:30-19:00 Feedback dal progetto di residenza di Caroline Guielea Nguyen: Sala da Musica di Villa Medici
Leggere in francese
Gratuito con prenotazione : Link per l’acquisto dei biglietti in arrivo
19:00-20:00 Presentazione del progetto di residenza della borsista Elitza Guerguieva: Gran Salone della Villa Médicis
Performance in francese
Gratuito con prenotazione : Link per l’acquisto dei biglietti in arrivo
Per partecipare a tutti gli eventi è necessario acquistare due biglietti, uno per ciascun evento.
Questi interventi si inseriscono nel quadro del convegno L’Io in bilico: nuove forme di scrittura di sé, saggio e autoteoria (2000-2025).

17.04.2026