Oggi Villa Medici è chiusa, ci vediamo domani!

Concerto

Musica barocca: Alle porte dell'Oriente, Ensemble La Turchescha

22.02.2007

event_thumbnail_250

Informazioni pratiche:
Luogo: Grand Salon

Programma

Questo concerto ti porta in un viaggio musicale tra Venezia e l’Impero ottomano del XVII secolo, attraverso le opere di Giulio Caccini, Giovanni Girolamo Kapsberger, Tarquinio Merula, Vincenzo Galilei e Vincenzo Calestani, affiancate da brani di musica ottomana tratti dal *Mecmuâ-i Sâz ü Söz*, il famoso manoscritto del XVII secolo copiato da Ali Ufkî.

Il programma è interpretato dall’ensemble La Turchescha, con Chimène Seymen (soprano), Françoise Enock (viola da gamba, viola ad arco, colascione), Massimo Moscardo (teorba, tiorbino), Bruno Caillat (percussioni), Françoise Johannel (arpa barocca) e Judith Pacquier (cornetto e flauti).

Il progetto

Nel XVII secolo, Venezia, Costantinopoli e Smirne erano importanti crocevia commerciali dove circolavano musicisti, strumenti, manoscritti e repertori. Questo concerto mette in luce le influenze reciproche tra le tradizioni musicali italiane e ottomane, rivelando la ricchezza di questi dialoghi culturali.

Attraverso un repertorio che unisce musica italiana e brani ottomani che si sentono raramente, l’ensemble La Turchescha ricrea i ponti musicali tra la Repubblica di Venezia e la Sublime Porta. Questo programma, presentato per la prima volta in Italia, accompagna anche il seminario di ricerca della musicologa Théodora Psychoyou dedicato alla «Querelle degli Antichi e dei Moderni» nella musica del XVII secolo.

L’ensemble La Turchescha

Fondato da Chimène Seymen, con la co-direzione musicale di Françoise Enock e Massimo Moscardo, l’ensemble La Turchescha esplora i legami tra le musiche antiche dell’Oriente e dell’Occidente. Il suo lavoro si basa su ricerche musicologiche dedicate agli scambi culturali tra l’Europa e l’Impero ottomano, che valorizza attraverso concerti, conferenze e progetti interdisciplinari.

Gli artisti

La soprano e musicologa Chimène Seymen si dedica sia alla ricerca che all’interpretazione del repertorio barocco. Al suo fianco, Françoise Enock, specialista della viola da gamba e della musica italiana del XVI e XVII secolo, e Massimo Moscardo, rinomato teorbista della scena barocca, curano la direzione musicale dell’ensemble.

A loro si uniscono Bruno Caillat, percussionista specializzato nelle tradizioni musicali orientali, Françoise Johannel, arpista specializzata in strumenti storici, e Judith Pacquier, cornettista e flautista affermata nel campo della musica antica. Insieme, propongono un’interpretazione vivace e documentata di un repertorio che si colloca al crocevia delle culture mediterranee.

anche da vedere a Villa Medici

Vedere tutta la programmazione

Mi piaci
Mi iscrivo

Ricevere la newsletter con le ultime notizie di Villa Medici