Ricerca
15.09 - 01.10.2006

Informazioni pratiche:
Luogo: Grandes Galeries
Jérôme Lagarrigue dipinge in grande. Più grandi della realtà. Perché da qualche anno ha deciso di affrontare il ritratto come se fosse un paesaggio. Disegna così la topografia intima dei volti, proprio come i satelliti che orbitano intorno al pianeta Terra e ne restituiscono, inesorabilmente, l’immagine più fedele. Si dedica a uno studio geologico, se non addirittura archeologico, di ciascuno dei suoi modelli. Modelli che sceglie tra i suoi cari (sua moglie, i suoi genitori, lui stesso) o nel suo ambiente quotidiano romano (la gente della Villa Medici, i compagni di residenza).
Al contrario, tratta i paesaggi di Roma come se fossero esseri familiari, volti cari. Cerca l’umanità nascosta dietro ogni facciata, ogni angolo di strada. Questo approccio trasversale lo porta lontano dai sentieri battuti della semplice rappresentazione. Si dedica infatti a una vera e propria rivisitazione e ci fa così partecipare alle sorprese che lo attendono, a turno, dietro un volto o un paesaggio.