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22.04.2004 - 05.06.2005

Informazioni pratiche:
Luogo: Atelier del Bosco
L’Accademia di Francia a Roma presenta “Laboratorio Beirut 1991”, una mostra fotografica di Gabriele Basilico, organizzata nell’ambito del Festival Internazionale della Fotografia che si sta svolgendo a Roma nello stesso periodo. Nell’Atelier del Bosco di Villa Medici, Gabriele Basilico ha voluto ricreare le pareti del suo laboratorio nel momento in cui selezionava le foto tra le tante stampe a contatto che raccoglievano le immagini che aveva scattato a Beirut. Un lavoro del tutto inedito che svela il momento più delicato e complesso del percorso di un fotografo: quello della scelta. È da lì che nasce “Laboratorio Beirut 1991”. La mostra è composta da una sequenza di pannelli, ciascuno di 90 x 72 cm, disposti parallelamente lungo le due pareti di otto metri di questa sala, che un tempo era l’atelier di Balthus. Ogni pannello è composto da 9 fogli da 30 x 24 cm (ogni provino a contatto presenta 4 lastre da 10 x 12 cm, montate su alluminio) e conta in totale 36 foto. Diciassette pannelli, 16 in bianco e nero e 1 a colori, per un totale di 578 foto. Le tre foto di grande formato, che saranno collocate sul fondo della sala, costituiscono il risultato finale di quest’opera. Gabriele Basilico, nato a Milano nel 1944, ha finito gli studi di architettura nel 1973 e ha iniziato contemporaneamente a interessarsi alla fotografia, concentrandosi in particolare sull’osservazione degli spazi urbani e dei paesaggi industriali. La prima importante mostra personale, “Milano, ritratti di Fabbriche”, si tiene nel 1983 al PAC di Milano.
Nel 1990, per la mostra “Porti di Mare”, ha vinto a Parigi il Premio Mois de la Photo. Nel 1991 ha partecipato alla Missione Fotografica nella città di Beirut, devastata dalla guerra. Nel 1996, in occasione della VI Mostra di Architettura alla Biennale di Venezia, ha vinto il premio Osella d’oro per la fotografia di architettura contemporanea. Nel giugno 2002, con il libro «Berlin», ha vinto il premio per il miglior libro di fotografia assegnato da Photo España. Le sue opere fotografiche sono esposte nei principali musei e istituzioni, sia pubbliche che private, di tutto il mondo. Nel 1991, lo scrittore libanese Dominique Edde lo coinvolge in un progetto che ha come obiettivo la documentazione fotografica della zona centrale della città di Beirut, dilaniata da una guerra durata quindici anni. Insieme a lui, altri cinque fotografi: Raymond Depardon, Joseph Koudelka, Robert Frank, René Burri, Fouad Elkoury. Basilico ha realizzato oltre 500 scatti fotografici, in formato 10 x 12 cm. Tra questi, alcune decine hanno dato vita al lavoro intitolato “Beirut 1991”, oggi conosciuto in tutto il mondo. Organizzata in collaborazione con il Comune di Roma e la società di produzione Zone Attive – Produzioni per la cultura, questa mostra è stata realizzata grazie al sostegno del Ministero della Cultura e della Comunicazione, Delegazione alle arti plastiche.