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17.04.2026

Il Dipartimento di Letterature Straniere dell’Università Roma Tre invita ricercatori e professori emeriti di università francesi e italiane ad esplorare nuove forme di scrittura del sé nell’ambito di una giornata dedicata alla scrittura organizzata a Villa Medici. Questo evento di un giorno fa seguito a una prima conferenza pomeridiana tenutasi all’Università Roma Tre giovedì 16 aprile.
La conferenza sarà seguita da una serata letteraria organizzata dall’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, con una lettura di Caroline Guilea Nguyen e una presentazione del lavoro della residente Elitza Gueorguieva.
La conferenza L’Io in bilico: nuove forme di scrittura di sé, saggio e autoteoria (2000-2025) esplora le forme contemporanee di scrittura del sé, dove l’autobiografia si intreccia con la conoscenza teorica e scientifica, la saggistica e la riflessione critica. Al centro di questa riflessione c’è il modo in cui queste nuove scritture del sé rivendicano l’ambizione di produrre conoscenza, basata paradossalmente sull’instabilità: un’istanza frammentata, fragile e proteiforme dell’io. Particolare attenzione è rivolta all’autoteoria, una categoria critica che cerca di spiegare i testi che fondono esperienza personale e analisi teorica, e al suo ruolo nella ridefinizione dei confini tra soggettività e scienza. L’obiettivo è quello di riflettere sul modo in cui il soggetto, oggi, sta diventando la base di un nuovo rapporto con la conoscenza, in testi in cui l’interrogazione teorica è centrale: il mondo interiore e l’esperienza personale diventano il soggetto e lo strumento per indagare concetti con implicazioni sociali, politiche e scientifiche.
Dominique Viart (Paris Nanterre) « Anthropologies sociales de soi »
Marie Jeanne Zenetti (Lyon 2) « Théoriser à la première personne : savoirs situés, récits d’expérience et autothéorie »
Walter Siti e Alexandre Gefen, Daniele Giglioli
Michela Davo (Università di Siena) « Raccontare la fine del mondo. Pecoraro tra esperienza individuale e autobiografia collettiva »
Jean Christophe Cavallin (Aix-Marseille Université) « Le sentiment égocéanique. Expérience de soi et écologie »
Beatrice Seligardi (Università di Bologna) « Resistere alla immediacy: forme di mediazione dell’io e soggettività femminile nella contemporaneità »
Matilde Manara (Università di Catania) « Primi materiali per un'(auto)teoria della jeune fille. Evoluzioni poetiche e politiche di un genere saggistico »
Venerdì 17 aprile, dalle 9:30 alle 18:00
Salle Michel Piccoli a Villa Medici
Presentazioni in francese o italiano, con traduzione simultanea
Gratuito : iscrizione