Architettura

Giardino

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Festival des Cabanes

di Villa Medici 2026

21.05 - 28.09.2026

Dal 2022, il Festival des Cabanes trasforma ogni estate i giardini storici di Villa Medici in un laboratorio di sperimentazione architettonica nel cuore dell’Accademia di Francia a Roma.


 

Dal 21 maggio al 28 settembre 2026, la sua quinta edizione riunisce sei creazioni inedite e una programmazione artistica multidisciplinare, al crocevia tra architettura e paesaggio.

Le Festival des Cabanes di Villa Medici festeggia la sua quinta edizione dal 21 maggio al 28 settembre 2026!

Sin dalla sua creazione nel 2022, il festival trasforma ogni estate i giardini storici dell’Accademia di Francia a Roma in un laboratorio di sperimentazione e pratica architettonica. La nuova edizione presenta sei cabanes da visitare nei giardini, una libreria temporanea e una programmazione artistica multidisciplinare.

Le sei cabanes sono creazioni architettoniche originali ideate da sei team con pratiche e orizzonti diversi: Bento Architecture, l’ECAL/Ecole cantonale d’art de Lausanne con Mutina, la Fondation Huttopia, la NABA/Nuova Accademia di Belle Arti, PRÌAVELIA, e salazarsequeromedina.

L’idea della cabane (capanna), che dà il nome al Festival, è il punto di partenza di un dialogo tra architetti, artisti, designer e paesaggisti su diverse tematiche: come proporre forme architettoniche non invasive? Quali soluzioni abitative sostenibili per il futuro?

Realizzate in legno, acciaio, mattoni o materiali di recupero, le cabanes sono collocate nei quadrati dello storico giardino, rettangoli di prato piantumati con pini, alcuni dei quali hanno quasi 200 anni, e delimitati da siepi di alloro, bosso, quercia verde e mirto. Passeggiare di capanna in capanna offre una nuova esperienza dei giardini di Villa Medici e invita a salire in alto per apprezzare il panorama mozzafiato su Roma.

Per saperne di più sui giardini di Villa Medici

Le 6 cabanes

  • IL DUOMO INVERTITO, progettato Bento Architecture

    Bento Architecture (Bruxelles, Belgio) reinterpreta l’archetipo della cupola romana sovvertendone i codici: alla monumentalità si sostituisce la leggerezza di una struttura filiforme sospesa. Composta da legno e micelio (la parte vegetativa dei funghi), l’installazione organica crea un’oasi di ombra e frescura, invitando a riflettere sulla persistenza delle forme architettoniche e sulla fragilità della materia vivente.
    Coprodotta dal Centre Wallonie-Bruxelles di Parigi, sarà presentata in questa sede nel 2027.

    © Bento Architecture

  • FACCIATA, progetto ECAL/Ecole cantonale d’art de Lausanne con Mutina

    L’ECAL (Losanna, Svizzera) ha collaborato con l’azienda Mutina (Modena, Italia), specializzata nella produzione di rivestimenti ceramici, nell’ideazione di un progetto trompe-l’œil in cui una singola parete diventa architettura, trasformando un frammento in un vero e proprio spazio. Attraverso un ingegnoso lavoro di motivi e variazioni cromatiche, l’installazione mette in discussione il confine tra superficie e profondità, realtà e illusione. Il progetto è stato selezionato e accompagnato dal designer francese Ronan Bouroullec.

    ©HaoWei Hsu & Hayao Takebayashi

  • CREETOPIA, progettato Fondazione Huttopia

    La Fondation Huttopia (Lione, Francia) presenta un prototipo di habitat sostenibile progettato per affrontare le condizioni estreme del clima del Grande Nord canadese. Ispirato ai saperi tradizionali dei Cree, popolo indigeno di questa regione, il progetto coniuga alta tecnicità, design contemporaneo e rispetto delle pratiche ancestrali.

    © Fondation Huttopia

  • REASSEMBLED VIEWS, progettato NABA/Nuova Accademia di Belle Arti

    Prestigiosa accademia di arte e design con sedi a Milano e Roma, la NABA/Nuova Accademia di Belle Arti sviluppa un progetto che nasce da una logica di riuso dei materiali provenienti dall’edizione 2025 del festival, dando vita a una serie di sedute e strutture leggere per il giardino.

    Cabane 7L, MBL architectes (2025) © Daniele Molajoli

  • AQUIFÈRE, progettato PRÌA e VELIA

    Gli studi di architettura PRÌA (Saint-Laurent-la-Vernède, Francia) e VELIA (Roma, Italia) immaginano un progetto che combina la pietra di travertino con vasi di terracotta per creare un sistema di raffrescamento naturale. Basata sul principio dell’evaporazione, l’installazione contribuisce ad abbassare la temperatura nel giardino di Villa Medici, proponendo così un modello di “gestione condivisa dell’acqua” per rispondere alle sfide climatiche negli ambienti urbani.

    ©Prìa

  • LA CABANE 7L E LA LIBRAIRIE 7L × VILLA MEDICI, progetto salazarsequeromedina

    Lo studio salazarsequeromedina (Madrid, Spagna; Lima, Perù; New York, USA) interviene in due spazi. Da un lato progetta la Cabane 7L, un padiglione di lettura immerso nel cuore dei giardini, ispirato alla Stanza degli Uccelli di Villa Medici, che offre ai visitatori una pausa dedicata alla lettura e alla contemplazione. Dall’altro lato, la Librairie 7L x Villa Médicis propone una selezione di volumi dedicati ai temi del Festival des Cabanes.

    ©  salazarsequeromedina

Informazioni pratiche

Giorni e orari di apertura:
Dal lunedì alla domenica (chiuso il martedì) dalle 10:00 alle 19:00 (ultimo ingresso alle 18:30)

Tariffe:
Tariffa intera: 8 € / Tariffa ridotta: 6 €
Tariffa TRIBU: 1 €
Gratuito per i titolari della carta SOLO o DUO.

Biglietteria in arrivo.

L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici ringrazia i partner dell’edizione 2026 del Festival des Cabanes di Villa Medici

Partner di Abitare Domani

  • Edizioni precedenti

  • Crediti fotografici

    Immagine di copertina / Veduta aerea della Villa Medici © M3 Studio, Nicolas Vanegas Sanchez

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