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Artista invitato
31.07.2026 - 14.08.2026
Arti visive
Cinema
Tohé Commaret (1992, Francia) è un’artista e regista franco-cilena. Si è formata presso le Beaux-Arts de Paris e Le Fresnoy. I suoi lavori sono stati esposti in festival internazionali come la Berlinale e Locarno, oltre che in istituzioni come il Centre Pompidou, il Palais de Tokyo e la Pernod Ricard Foundation. Recentemente ha esposto al MMK di Francoforte, dove ha ricevuto il Ponto Prize 2026, ed è la vincitrice del Dorothea von Stetten Prize del Kunstmuseum di Bonn. Le prossime mostre includono personali a Spike Island (Bristol) e Soft Gallery (Londra). Le sue opere fanno anche parte di collezioni pubbliche come il Musée d’art Moderne di Parigi e il MAC VAL.
Il progetto di residenza di Tohé Commaret ruota attorno a un lungometraggio che sta attualmente studiando, ambientato tra il Cile e la Francia, come due spazi disgiunti che sta cercando di far dialogare. Tra l’Atacama e la città, il film esplora ciò che si collega all’interno: rame, reti nascoste e vite che preferiamo non vedere. Attraverso figure femminili, dalle colite andine alle giovani donne di famiglie immigrate nei sobborghi parigini, il film tratteggia traiettorie parallele, vite che non sembrano destinate a incrociarsi.

Candidature 23.02 - 01.04.2026
Creato nel 2018 dalla Regione Occitanie in collaborazione con l'Accademia di Francia a Roma - Villa Medici, il Premio Occitanie - Medici dedicato alla giovane creazione contemporanea mira a sviluppare l'influenza internazionale dei talenti dell'Occitanie accogliendoli a Villa Medici per un soggiorno di ricerca e creatività di alcuni mesi. Ogni anno, il premio attira un centinaio di candidati - artisti visivi e non - desiderosi di approfittare dell'opportunità offerta da una residenza in uno dei principali centri europei per la creazione artistica, a contatto con altri artisti provenienti da una vasta gamma di ambienti e discipline. Ogni anno, il vincitore del Premio Occitanie - Medici viene selezionato sulla base di una domanda e di un'audizione dei candidati selezionati, ognuno dei quali presenta il proprio progetto a una giuria composta da rappresentanti della Regione, dal direttore di Villa Medici e da esperti associati.