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09.04.2026

Su suggerimento del residente di letteratura Marin Fouqué, Villa Medici invita Samira Negrouche a dare una lettura a due voci, con musica, del loro libro co-scritto Pente raide (Pendenza ripida), che sarà pubblicato nel settembre 2025 da Actes Sud. Una doppia lettura per collegare due distinti punti di scambio tra Francia e Algeria.
Con Pente raide, Marin Fouqué e Samira Negrouche osano impegnarsi in un dialogo ripido, in cui si scontrano pregiudizi e possibilità, speranze e incomprensioni, parole non dette e rabbia. Insieme compongono una partitura a due voci che è urgente, franca, coraggiosa e necessaria. Un legame tra i nostri due paesi.
Mercoledì 8 aprile, in collaborazione con la Librairie Stendhal, verrà organizzata una presentazione del libro alla presenza di Marin Fouqué e Samira Negrouche.
“Un sole travolgente. Una strada in pendenza nel cuore di una città mediterranea.
Due corpi si trovano faccia a faccia. Lui ha un coltello in tasca e il silenzio come bagaglio. Lei ha il peso della storia e una voce che ha bisogno di essere ascoltata. Lei è Samira. Lui è Marin. E dato che si incontreranno presto, dato che dovranno parlarsi, dobbiamo anche nominare i paesi: Algeria e Francia. Quindi c’è un pendio, il sole, il mare. E, da una sponda all’altra, domande incessanti, violenza da sviscerare, un passato che non finisce mai, il costo del perdono e quello della colpa. Sì, c’è tutto quello che possiamo provare a dire – e ad ascoltare”.

Marin Fouqué (1991, Francia) è un romanziere, poeta e performer. Ex magazziniere, appassionato di canto lirico e di boxe inglese, si è laureato all’Accademia di Belle Arti di Cergy-Pontoise e ha iniziato a interpretare i propri testi sul palcoscenico. Autore di 77 (Actes Sud, 2019), G.A.V. (Actes Sud, 2021) e À la terre (XXIbis, 2023), la sua opera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Prix Écrivain della Fondation Lagardère, la Bourse Jacques Toja del Théâtre national de la Colline, la Bourse Compose del CCNC e il Prix Alain Spiess per il miglior secondo romanzo. Invitato regolarmente a presentare i suoi testi in Francia e all’estero, vive attualmente in Seine-Saint-Denis. Il suo primo romanzo è in fase di adattamento teatrale

Nata e vissuta ad Algeri, Samira Negrouche è una poetessa, saggista e traduttrice. Formatasi come medico, oggi si dedica alla scrittura. Le creazioni interdisciplinari sono una parte importante della sua carriera e negli ultimi tre decenni ha sviluppato una stretta relazione con il palcoscenico, le installazioni e le arti visive. Voce importante della poesia algerina, è stata tradotta in circa trenta lingue. Le sue pubblicazioni includono À l’ombre de Grenade (Éditions Marty, 2003), Le Jazz des oliviers (Éditions du Tell, 2010), Quai 2I1, partition à trois axes, (Éditions Mazette, 2017) e Traces (Fidel Anthelme X, 2021). È stata nominata Chevalier des Arts et des Lettres nel luglio 2024 e decorata ad Algeri l’estate successiva. Nel 2025, Pente Raide, scritto insieme a Marin...
Giovedì 9 aprile – ore 18:30
Grand Salon di Villa Medici
Lingua : Francese
Gratuito: link di prenotazione in arrivo
In collaborazione con Librairie Stendhal e Librairie Française de Rome