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25.02 - 04.05.2026


Dal 25 febbraio al 4 maggio 2026, Villa Medici presenta Fotoromanzo, la prima mostra italiana dedicata all’artista e fotografa francese Nicole Gravier e in particolare alla sua emblematica serie Mythes & Clichés (1976-1980), che rivela l’audace universo di una pioniera del détournement visivo. Nicole Gravier utilizza la fotografia per analizzare e decostruire gli stereotipi della comunicazione mediatica.
Nella serie Mythes & Clichés decide di usarne i codici – pose drammatiche, sequenze narrative, cliché stereotipati – per meglio decostruirli. Cabine per fototessere, cartoline, materiale visivo preesistente: tutto diventa utile a smontare i luoghi comuni, decostruire le narrazioni semplicistiche e mettere a nudo i meccanismi che danno forma al nostro sguardo.
Il lavoro di Gravier si inserisce nella corrente dell’arte “semiotica”. Ispirata da Roland Barthes e in particolare dal suo Frammenti di un discorso amoroso (1976), l’artista indaga le modalità attraverso cui i segni producono senso, costruiscono miti e si prestano a letture fuorvianti. Gravier taglia, ricompone, ripropone le immagini, e così facendo disseziona il racconto visivo, ne mette in crisi il testo e svela con umorismo i processi e le modalità con cui viene costruita la finzione del femminile. Interviene mettendo a nudo i meccanismi del dominio simbolico e ci invita a interrogarci su ciò che crediamo di vedere. Il suo lavoro trova un’eco particolare nella rivoluzione femminista italiana degli anni ’70, che mette in discussione il potere del linguaggio e dell’immagine, sulla scia di artiste e teoriche come Carla Lonzi, Mirella Bentivoglio e Tomaso Binga.
L’opera di Nicole Gravier, presentata a Villa Medici parallelamente alla mostra Agnès Varda, de-ci delà, Paris – Rome, entra in dialogo con quella di Varda: entrambe contribuiscono a rivelare le narrazioni nascoste della vita quotidiana e la capacità delle donne di riappropriarsi delle proprie immagini.

Nicole Gravier (Arles, 1949) è un’artista francese che vive ad Arles. Ha insegnato anatomia artistica all’Accademia di Belle Arti di Bergamo, Napoli e Firenze e all’Accademia di Brera a Milano fino alla fine del 2017. Gravier ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Aix-en-Provence e all’Accademia di Brera a Milano, laureandosi in pittura. Negli anni ’70 si è allontanata dalle pratiche artistiche tradizionali e ha esplorato la fotografia come strumento di analisi e decodifica di immagini anonime, popolari o quotidiane, come i ritratti scattati nelle cabine fotomatiche o le cartoline. Le nuove immagini veicolate dai mass media, in particolare dalla televisione e dalle riviste, hanno ispirato il suo sguardo ironico sul mondo dell’arte e sulla condizione femminile.
Date
Dal 25 febbraio al 4 maggio 2026
Orari
Tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:00, ultimo ingresso alle 18:30
Chiuso il martedì
Tariffe
14€ tariffa intera
11€ tariffa ridotta*
Gratuità a determinate condizioni*
Le opere di Nicole Gravier sono accessibili esclusivamente nell’ambito del percorso di visita guidata di Villa Medici (durata: 1h30). Consulta gli orari di visita su questa pagina.
Tariffa ridotta
Gratuità
I biglietti gratuiti o a tariffa ridotta vengono rilasciati su presentazione di un documento giustificativo in corso di validità.