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19.02.2026

Su proposta del borsista Enrique Ramírez, Villa Medici presenta per la prima volta a Roma il film Calafate, zoologicos humans (2011) del regista cileno Hans Mülchi, che rivela la violenza coloniale e il razzismo scientifico attraverso un’indagine sul rapimento di quattro gruppi indigeni in Cile.
Dopo la proiezione, Enrique Ramírez ha invitato Peter Mason a partecipare a una discussione. Peter Mason è un ricercatore e autore britannico noto per il suo lavoro sull’Europa moderna e sulla rappresentazione dei popoli non occidentali, in particolare come co-autore insieme a Christian Baez – che ha co-sceneggiato il film Calafate – del libro Zoologicos humanos, che documenta la storia degli “zoo umani”.
Alla fine del XIX secolo, quattro gruppi di indigeni (25 in tutto, dai neonati agli anziani) furono rapiti in Cile da un uomo d’affari tedesco ed esposti come animali in varie fiere e mostre pubbliche in diverse città europee. Hans Mülchi, il regista, e Christian Báez, lo storico, ripercorrono il viaggio scioccante e commovente di questi indigeni rapiti e ci sorprendono con ogni nuova scoperta, in particolare con i resti di cinque membri della cultura Kawésqar portati alla luce da un team del Dipartimento di Antropologia dell’Università di Zurigo. La restituzione di questi resti rivela la persistenza del razzismo e della mancanza di rispetto nei confronti delle popolazioni indigene. Inoltre, testimonia una profonda relazione tra gli antropologi e i discendenti dei Kawésqar.
Direttore
Hans Mülchi
Script
Christian Baez e Hans Mülchi
Direttore di produzione
Margarita Ortega
Fotografia – Montaggio
Enrique Ramírez
Musica originale
Subhira
Suono
Alfredo Ibarra
Dramaturg
Pamela Cantuarias
Produzione
Eduardo Mülchi, Cecile Castera, Marisol Palma, Teresa Salinas Peter Mason
Questo documentario, alla cui produzione ha partecipato anche il residente Enrique Ramírez, è strettamente legato alla sua ricerca sulla canoa Yagán – l’artigianato tradizionale delle popolazioni indigene del Sud America – conservata al Museo della Civiltà di Roma.
Enrique Ramírez (1979, Cile) è un borsista 2025-2026 di Villa Medici, che vive e lavora tra Parigi e Santiago del Cile. Dopo aver studiato musica e cinema, è entrato a far parte di Le Fresnoy – Studio National des Arts Contemporains. Vincitore del Prix Découverte des Amis du Palais de Tokyo nel 2013, ha esposto al Palais de Tokyo, al Museo de la Memoria e alla Biennale di Venezia del 2017. Nel 2020 è stato nominato per il Prix Marcel Duchamp. Il suo lavoro combina video, fotografia, suono e installazione, esplorando la memoria, la migrazione e il mare come spazio di narrazione, dove la storia e il presente si intrecciano in un equilibrio tra il poetico e il politico.
Hans Mülchi è un giornalista, storico e documentarista cileno. Ha studiato in Cile, Cuba e Spagna. Il suo primo documentario breve, The Forty Petals of the Rose (1991), ha vinto il Premio Nazionale delle Arti del Cile. Da allora ha intrapreso una carriera come regista, sceneggiatore e produttore di documentari per la televisione e il cinema cileni. Hans Mülchi vanta anche un lungo curriculum accademico. Ha insegnato in diverse università del Cile e del Brasile. Attualmente è professore presso l’Istituto di Comunicazione e Immagine dell’Università del Cile. Attualmente sta dirigendo due lungometraggi di attualità: Ocean Wings e Santana.
Peter Mason ha condotto un’ampia ricerca sulla storia e sull’analisi delle rappresentazioni visive, in particolare in relazione alle Americhe. In spagnolo, è autore di El Drago en el Jardín del Edén, sul ruolo delle Isole Canarie nella circolazione transatlantica delle immagini (2018), e Ulisse Aldrovandi. Un naturalista e collezionista del Rinascimento (2024). È italiano e vive a Roma.
Christian Báez ha conseguito una laurea in Storia e una in Estetica presso l’Università Cattolica del Cile, un Master in Storia presso l’Università di Santiago e un dottorato in Storia presso l’Università Cattolica del Cile. Accademico e ricercatore, il suo lavoro si concentra su temi legati al mondo indigeno delle Americhe, alla fotografia e alla religiosità popolare.
Ha coeditato i libri Fueguinos. Fotografie del XIX e XX secolo. Immagini e immaginari della fine del mondo (2007), Zoos humains. Photographies de Fuegiens et de Mapuches au Jardin d’Acclimatation de Paris, XIXe siècle (2006), El que ríe último…
Giovedì 19 febbraio 2026
Sala Cinema di Villa Medici
Durata: 96 minuti
18.30 Proiezione
19.45 Discussione con Enrique Ramírez, Peter Mason
Spagnolo con sottotitoli in inglese, discussione in inglese
Gratuito: biglietteria