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Restituire l'incanto a Villa Medici
Riallestimento di due spazi

Nell’ambito del progetto Restituire l’incanto a Villa Medici, un nuovo bando di concorso invita a ripensare due spazi destinati all’accoglienza di artisti e altri ospiti legati alla programmazione culturale di Villa Medici, per soggiorni di breve o media durata.
Questo bando è promosso da Villa Medici e realizzato grazie al rinnovato mecenatismo della Fondazione Bettencourt Schueller, Grande Mecenate del progetto, e alla collaborazione con le Manufactures nationales – Sèvres & Mobilier national.
Situato al margine dei giardini storici, lo Studio 5bis è uno spazio di 31m² costruito nella seconda metà del XIX secolo come dependance, oggi utilizzato come appartamento per ex borsisti, residenti e ospiti di passaggio. Dispone di una terrazza aperta di 10m² che offre una vista panoramica su Roma e sul vicino parco di Villa Borghese. Conserverà la sua attuale funzione di luogo di accoglienza per i vari ospiti di Villa Medici. Lo Studiolo 26 è invece uno spazio di 38m² situato nell’edificio storico di Villa Medici. Potrà essere ampliato mediante l’integrazione di ambienti adiacenti di 13m². Lo Studiolo 26 avrà funzioni ibride, sia come studio sia come camera d’appoggio destinata ad artisti, residenti, ex borsisti e altri invitati legati alla programmazione culturale.
Il bando di concorso mira a selezionare due progetti di riallestimento: uno per lo Studio 5bis e l’altro per lo Studiolo 26.
È aperto ad architetti, architetti d’interni e designer francesi o stranieri, senza limiti di età o nazionalità.
I candidati dovranno proporre progetti che includano un contributo significativo da parte di professionisti dei mestieri d’arte.
Presieduta da Sam Stourdzé, Direttore dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, la giuria di selezione è composta da partner del progetto Restituire l’incanto, oltre che da personalità qualificate e indipendenti della scena culturale francese ed europea, specializzate in particolare nei settori dell’architettura, dell’architettura d’interni e del design.
Il dossier, redatto in francese o in inglese, deve essere composto dai seguenti elementi:
I documenti devono essere caricati sulla piattaforma in formato PDF.
Per qualsiasi domanda relativa al bando, vi invitiamo a scrivere al seguente indirizzo email; faremo il possibile per rispondervi: [email protected]
Restituire l’incanto a Villa Medici è il progetto di riallestimento più ambizioso nella storia recente di Villa Medici dai tempi degli interventi realizzati da Balthus, pittore e direttore dell’istituzione dal 1961 al 1977. Dopo sei saloni di ricevimento ristrutturati da Kim Jones e Silvia Venturini Fendi (2022), sei camere storiche da India Mahdavi (2023), sei camere per gli ospiti dalla squadra di architetti, designer e professionisti dell’artigianato artistico (2025) selezionati tramite concorso e due giardini di agrumi realizzati da architetti paesaggisti e artisti invitati (2025), seguiti dal lancio di due bandi di concorso riguardanti il riallestimento d’interni e la creazione di una linea di arredi per i padiglioni dei borsisti, questa nuova tappa porta al massimo livello l’impegno di Villa Medici a favore dei mestieri d’arte e del design.
La Fondation Bettencourt Schueller è stata mecenate di Villa Medici fin dall’inizio del progetto (2022) e oggi rinnova il suo impegno a Villa Medici per altri quattro anni (2029) in qualità di Grande Mecenate. Il sostegno della Fondation permette a Villa Medici di portare questo progetto a un livello inedito. Il suo accompagnamento consente di realizzare l’ambizione di una Villa ampiamente aperta alla diversità delle arti e dei saperi d’eccellenza, luogo di ispirazione per i creatori e le creatrici e di dialogo tra le epoche.
Le Manufactures nationales – Sèvres & Mobilier national associate al progetto fin dal suo lancio e protagoniste chiave nell’ecosistema delle arti decorative, dell’alto artigianato e del design in Francia, contribuiranno anch’esse con la loro competenza ed esperienza alle prossime fasi del rinnovamento di Villa Medici.
« Diamo ali ai talenti »
Al tempo stesso fondazione familiare e riconosciuta di utilità pubblica sin dalla sua creazione, nel 1987, la Fondation Bettencourt Schueller intende « dare ali ai talenti » per contribuire al successo e al prestigio della Francia. Per questo, individua, seleziona, sostiene, accompagna e valorizza donne e uomini che oggi immaginano il mondo di domani, in tre ambiti che contribuiscono concretamente al bene comune: le scienze della vita, le arti e la solidarietà.
In uno spirito filantropico, la fondazione agisce attraverso premi, donazioni, un accompagnamento personalizzato, una comunicazione valorizzante e iniziative co-costruite. Dalla sua creazione, la fondazione ha premiato 676 vincitori e sostenuto quasi 1 400 progetti portati avanti da personalità, équipe, associazioni e organizzazioni di talento.
Impegnata da oltre 25 anni a favore dei mestieri d’arte, è stata una delle prime realtà a valorizzarne la dimensione contemporanea, in particolare con il Prix Liliane Bettencourt pour l’Intelligence de la Main®. Riconosce in questi saperi d’eccellenza un elemento di attrattiva internazionale che deve essere promosso all’estero. A tal fine, ha contribuito al riconoscimento dell’artigianato d’arte come pratica artistica ammissibile alle residenze internazionali. Attraverso i suoi impegni, la fondazione intende favorire l’interdisciplinarità tra mestieri d’arte, scienze della vita e sostenibilità, aprendo la strada a creazioni innovative, responsabili e portatrici di senso per il futuro.
Le Manufactures nationales – Sèvres & Mobilier national associate al progetto fin dal suo lancio e protagoniste chiave nell’ecosistema delle arti decorative, dell’alto artigianato e del design in Francia, contribuiranno anch’esse con la loro competenza ed esperienza alle prossime fasi del rinnovamento di Villa Medici. In particolare si affideranno all’Atelier de Recherche et de Création (ARC) del Mobilier national per realizzare i prototipi della linea di mobili destinati ai padiglioni dei borsisti.